Cambium cnMaestro: collegamento e diagnostica
Configurare OAuth, associare i marchi Cambium e consultare apparati e radio dalla scheda cliente.
Ultimo aggiornamento: 2026-08-26
A cosa serve
cnMaestro collega gli apparati Cambium venduti o assegnati ai clienti con la diagnostica del cloud Cambium. Non replica la console e non importa indiscriminatamente tutti i device: parte dagli apparati già censiti in Magazzino o ISP Dude.
La lista usa il database ISP Billing; la chiamata esterna avviene quando l’operatore apre un singolo MAC. In questo modo l’assistenza raggiunge stato, radio e rete senza consumare il rate limit con una dashboard massiva.
Le tre condizioni obbligatorie
Per mostrare il collegamento servono contemporaneamente: modulo e permesso cnMaestro, un marchio associato a Cambium cnMaestro e un MAC valido sull’articolo assegnato o sul dispositivo ISP Dude. Le sole credenziali API non bastano.
Il seriale non sostituisce il MAC. Se lo stesso MAC esiste in Magazzino e ISP Dude, l’assegnazione di Magazzino ha precedenza perché contiene il legame commerciale con cliente e servizio.
Configurazione OAuth
Nel portale cnMaestro aprire Network Services → API Client, creare un client e annotare URL, Client ID e Client Secret. Inserire i valori in Impostazioni → cnMaestro, salvare e poi usare Verifica connessione.
Per un server interno con certificato autofirmato si può attivare Consenti certificato autofirmato. La connessione resta cifrata, ma l’identità del server non viene verificata: usare l’opzione soltanto su infrastrutture controllate. Il secret già salvato non viene restituito alla pagina.

Associare i marchi Cambium
Aprire Magazzino → Impostazioni → Marchi, modificare il marchio corretto e scegliere cnMaestro nel campo Sistema di gestione hardware. L’associazione non viene dedotta dal nome del marchio.
Usare il marchio effettivamente assegnato agli articoli o ai device. Se un marchio storico resta legato a un modulo disattivato, può essere conservato sul record esistente ma non riutilizzato per nuove associazioni finché il provider non torna attivo.
Registrare il MAC
Nel Magazzino assegnare l’articolo al cliente e valorizzare il MAC sull’assegnazione; in alternativa registrare marca e MAC sul dispositivo ISP Dude. Normalizzare il valore ed evitare duplicati.
I servizi riconoscono sia articoli in comodato collegati direttamente all’istanza sia vendite una tantum riferite al servizio. L’interfaccia distingue Associato al servizio e Riferito al servizio senza cambiare la fatturazione.
Elenco apparati e ricerca MAC
L’elenco canonico mostra apparato, cliente e servizio, identificativi, assegnazione e azioni, con KPI per totale e qualità dei dati locali. I filtri lavorano sulla copia locale e non generano interrogazioni massive.
La diagnostica manuale prova prima il MAC salvato. Se cnMaestro risponde che l’apparato non esiste, per gli ePMP prova anche il MAC LAN immediatamente precedente al MAC wireless. Il valore locale non viene modificato e, quando la corrispondenza è confermata, il dettaglio mostra entrambi i MAC. Errori di autenticazione, certificato, rete o server non generano il secondo tentativo.

Dettaglio apparato
Il dettaglio combina assegnazione locale, identità, stato online, hardware, software, indirizzi, collegamento Ethernet, configurazione radio e statistiche. Per gli ePMP mostra seriale, uptime, ultimo aggiornamento, throughput radio corrente, stato e negoziazione LAN, RSSI/SNR nelle due direzioni, MCS, ritrasmissioni, scarti, distanza e guadagno antenna quando cnMaestro li restituisce.
Uptime indica da quanto tempo lo stato è attivo; Ultimo contatto deriva invece dall’ultima sincronizzazione comunicata dal provider. Il throughput radio non rappresenta il traffico della porta Ethernet. LAN down, negoziazione inferiore a 1 Gbps o half duplex possono richiedere attenzione, tenendo conto delle capacità effettive del modello.
Cache, rate limit e dati mancanti
La lettura per MAC usa una cache breve, isolata per tenant, e può mostrare l’ultimo dato disponibile quando la console è temporaneamente irraggiungibile. L’eventuale storico performance compare soltanto se l’endpoint è supportato e restituisce dati reali.
Campi assenti non sono inventati. Modello, firmware e versione API determinano cosa è disponibile. Password, token, community e credenziali PPPoE/Radius vengono filtrati prima della visualizzazione e della cache.
Limiti operativi
L’integrazione cnMaestro è in sola lettura: non modifica configurazioni, firmware o parametri del cloud Cambium. Per le operazioni non disponibili usare il portale cnMaestro e poi riaprire il dettaglio per controllare lo stato.
Non usare richieste ripetute come monitoraggio continuo. ISP Dude svolge il monitoraggio; cnMaestro fornisce la diagnostica puntuale del dispositivo.
Checklist
- Creare un API Client dedicato
- Salvare e verificare OAuth
- Controllare scadenza delle credenziali
- Associare esplicitamente il marchio
- Registrare un MAC valido
- Verificare cliente e servizio dell’assegnazione
- Usare la ricerca MAC una sola volta
- Interpretare LAN e radio secondo il modello
- Rispettare cache e rate limit
- Non aspettarsi funzioni di scrittura