FiberCop EASY IP NGA: configurazione e ordini
Configurare SFTP, NOW e NGASP, creare ordini EASY IP, seguire notifiche e appuntamenti e usare il provisioning dai servizi.
Ultimo aggiornamento: 2026-09-01
Perimetro del modulo
Il modulo gestisce il tracciato FiberCop EASY IP NGA: dashboard, ordini, notifiche NOW, archivio SFTP, impostazioni e diagnostica NGASP. Non va usato per Bitstream, VULA, Semi-VULA o Full GPON fuori dal tracciato previsto.
La tecnologia commerciale nasce dal servizio di connettività; l’ordine tecnico viene prodotto dal builder ufficiale con namespace NOW NGA. FiberCop resta indipendente da OLO2OLO Panservice.
Configurazione SFTP
Inserire host, porta, username e metodo di autenticazione. La chiave SSH è consigliata; in alternativa usare password. Se la chiave ha passphrase, valorizzare il campo dedicato. La chiave privata deve essere quella autorizzata sul server FiberCop e non va mai copiata in ticket o documentazione.
Salvare e usare il test SFTP prima di elaborare ordini o notifiche. Verificare DNS, porta 22, whitelist, formato chiave e permessi sulle directory: un login riuscito non prova automaticamente lettura e scrittura in tutti i percorsi.
Identificativi e directory
Configurare il codice ISP con esattamente tre cifre, il codice OLO alfanumerico XXX e, quando previsto, il codice OLO numerico YYY. Per EASY IP UBB il prefisso file nga e il suffisso tappo f sono fissi; resta configurabile soltanto la directory ordini assegnata da FiberCop.
Per NOW scegliere entrambe le sorgenti oppure soltanto adsl_YYY o ACCESSO_UBB/gpon, quindi verificare le directory riscontri. Il nome della cartella non modifica il tracciato XML.
Creare, modificare o correggere un ordine
Il wizard usa tre passaggi: cliente e richiesta, dati FiberCop, controllo finale. Dopo la scelta del cliente mostra la scheda anagrafica con l’indirizzo principale di fatturazione; la sede di installazione si cerca tra gli indirizzi aggiuntivi con una selezione dedicata. Se manca, Aggiungi nuovo indirizzo apre il modulo CRM condiviso, che salva anche le coordinate quando reperibili. Codice ordine, OAO, data, anagrafica, referente e tecnologia vengono preparati automaticamente quando i dati sorgente sono disponibili.
Modifica riapre il wizard per bozze, ordini pronti o in errore. Un deposito resta immutabile. Quando viene acquisita una notifica negativa oppure viene rilevato lo scarto dell’intero file nelle cartelle SFTP, compare Correggi: crea una nuova bozza con un nuovo codice ordine, conserva i dati da ricontrollare e mantiene l’originale nello storico. Se dopo tre ore dal deposito non è arrivata alcuna notifica, compare Verifica e rigenera: usarlo solo dopo avere controllato sul portale FiberCop che il file non sia stato acquisito. La conferma registra la chiusura soltanto nel gestionale, non invia un annullamento a FiberCop, genera una sola nuova bozza con codice differente e conserva il collegamento nello storico. L’arrivo di qualsiasi notifica disabilita questa possibilità. Controlla apre il riepilogo di una bozza completa.
Compilare correttamente i dati FiberCop
Per la sede sono obbligatori particella toponomastica, codice via, civico, località e codice comune. ISP Billing ricava il codice ISTAT dalla tabella locale indicizzata ispbilling_netmap.openfiber_comuni, usando anche la provincia per disambiguare. Se la località non viene riconosciuta, l’avviso resta visibile e il campo viene evidenziato; correggendone il nome, la ricerca riparte automaticamente e il codice viene compilato appena trovato. Non è possibile continuare finché il comune resta irrisolto. CAP, complesso, scala, piano, interno e Codice Indirizzo completano il dato quando richiesti; il Codice Indirizzo NetMap TIM è distinto dal codice comune.
Per il cliente finale indicare Cognome/Ragione sociale e uno soltanto tra codice fiscale e partita IVA. Il referente viene trasmesso con qualifica ufficiale CF o O e deve avere nome, cognome e almeno un recapito telefonico. Il recapito viene normalizzato nel formato nazionale a sole cifre: +39 o 0039, spazi e separatori vengono rimossi, mentre lo zero iniziale del telefono fisso viene conservato. Il limite è di 15 cifre.
Easy IP ammette esclusivamente LineaNonFonia. La tecnologia è V per FTTCAB e Z per FTTH; FTTCAB ammette i profili V0, V5 e V7, mentre FTTH usa profili Z o X. La modalità di consegna accetta 1–4. SLA Provisioning non viene usato per EASY IP; SLA Assurance usa i codici ufficiali 0 e A–G. Codice Qualità X/Y/Z, Codice Delivery, DAD in formato data e Fascia 01–04 vanno valorizzati soltanto se concordati.
Riepilogo XML, bozza e invio SFTP
Lo Step 3 genera l’XML NGA con dichiarazione encoding="UTF-8" e lo valida contro lo schema ufficiale v5.3. Un ordine non conforme non può essere messo in coda né collegarsi a SFTP. Mantieni in bozza conserva l’ordine senza trasmetterlo; Metti in coda lo affida al ciclo automatico. Finché è in coda, dalla lista è disponibile anche Invia adesso. In caso di errore certo compare Riprova invio.
L’invio crea nga_ISP_GGMMAAAA_PROGR.xml e il tappo vuoto nga_ISP_GGMMAAAA_PROGRf.xml. Il codice ISP deve avere tre cifre; il progressivo viene calcolato solo dopo una lettura riuscita della directory. Cron e invio manuale condividono il blocco contro i doppi depositi. Dopo entrambi gli upload la lista mostra Depositato: questo non significa accettato. Il singolo ordine riceve l’esito tramite NOW; se invece FiberCop respinge l’intero contenitore, il ciclo di sincronizzazione riconcilia il file rinominato .bad oppure il nome XML nelle cartelle _bad/_esc e mostra Scarto file anche in assenza di NOW.
La diagnostica SFTP cerca i due nomi nella directory di invio e nelle varianti _bad, _log, _old, _esc e _riscontri. Usarla per capire dove il flusso remoto ha collocato i file.
Cessazione, variazione e migrazione
La cessazione richiede servizio e identificativo risorsa. Il riferimento precedente è facoltativo e, secondo il tracciato v5.3, contiene TI oppure ISP, mai entrambi, dentro IDRiferimento. Variazione e migrazione vanno usate soltanto quando il form corrente espone il caso richiesto.
Conservare lo storico e non cancellare ordini depositati. Una bozza può essere modificata o eliminata; il collegamento di provisioning viene rimosso insieme alla bozza.
Provisioning dall’istanza servizio
Il riquadro appare su servizi di connettività compatibili, in lavorazione, con tecnologia FTTH, FTTC/VDSL2 o EVDSL riconosciuta. L’operatore avvia esplicitamente la verifica Coverage Map; il sistema mostra soltanto provider realmente attivi e compatibili.
Scegliendo FiberCop viene creata una bozza precompilata con cliente, indirizzo e tecnologia. Prima di inviare controllare copertura, profilo, codici territoriali e assenza di un ordine attivo precedente.
Notifiche NOW
FiberCop prevede file parziali NOW e di acquisizione ACQ ogni ora, identificati da HH tra 00 e 23; il riepilogo giornaliero RG è previsto entro le 10:00 del giorno successivo. La comparsa in ISP Billing dipende anche dalla successiva sincronizzazione SFTP configurata.
La sincronizzazione crea una riga per ogni richiesta XML e mostra stato, risposta leggibile, dettaglio e XML originale. Il cron ordinario usa una finestra recente; i recuperi manuali di 24 ore o 30 giorni sono accodati e non vanno sovrapposti.
Archivio SFTP e controllo dei riscontri
L’Archivio SFTP permette di aprire cartelle remote, risalire alla cartella superiore, ordinare directory e file e scaricare un file per l’analisi. La pagina mostra al massimo 100 elementi per volta e usa paginazione; il percorso viene normalizzato per evitare segmenti relativi.
Il download conserva il nome remoto ma il contenuto può includere dati personali e tecnici. Salvarlo soltanto in un’area protetta, non modificarlo e usare Notifiche per la lettura strutturata di stato, causale, messaggio, appuntamento e cronologia della stessa richiesta.
Appuntamenti in calendario
Abilitando l’automazione, una notifica con data e ora crea un’attività di un’ora. Configurare due tipi attività: con cliente e senza cliente. Se l’ordine è collegato al CRM, il primo può inviare promemoria e-mail/WhatsApp al contatto principale un’ora prima; senza cliente non vengono inviati promemoria al cliente.
La deduplicazione usa ordine, appuntamento e codice tecnico. Non cambiare manualmente il subject senza comprenderne l’effetto.
NGASP
Abilitare NGASP, lasciare ambiente produzione e URL gestiti dal sistema, impostare timeout, verifica SSL, Client Key/Secret e header X-OLO. Le normali credenziali del portale FiberCop non garantiscono accesso API Gateway: servono client e scope contrattuali.
Mantenere la verifica TLS attiva. Usare la diagnostica senza salvare token o risposte sensibili nella documentazione.
Checklist
- Confermare l’accordo EASY IP NGA
- Configurare codici ISP/OLO
- Usare chiave SFTP autorizzata
- Testare accesso e directory
- Selezionare correttamente le sorgenti NOW
- Verificare copertura manualmente
- Controllare profilo tecnico e modalità consegna
- Validare ISTAT e codice via
- Seguire le notifiche fino alla chiusura
- Configurare i due tipi attività
- Usare credenziali NGASP dedicate
- Conservare XML e storico