Magazzino, articoli e DDT
Gestire catalogo, giacenze, seriali, carichi, scarichi, trasferimenti, comodati e documenti di trasporto.
Ultimo aggiornamento: 2026-08-31
Struttura del modulo
Magazzino separa cinque archivi operativi: Elenco Articoli per il catalogo, Giacenze e Seriali per ciò che è fisicamente disponibile, Movimentazioni per la storia di ogni entrata e uscita, Carichi per i gruppi provenienti dai fornitori e DDT per i documenti di trasporto verso clienti o fornitori.
Le impostazioni gestiscono numerazione e SMTP dei DDT, template, categorie, marchi, sedi e causali. Vendite, comodati, verbali, rivenditori ed e-commerce usano gli stessi articoli ma producono effetti diversi.
Elenco articoli e filtri
L’elenco mostra foto, codice, nome, quantità reale, quantità in comodato, codice a barre, marchio, categoria e prezzo netto/lordo. I filtri distinguono stock reale, articoli in comodato e tutte le anagrafiche; con e-commerce attivo può comparire anche la disponibilità virtuale.
Marchio e categoria restringono la ricerca. L’azione massiva Scarica inventario prepara un file disponibile fino a mezzanotte: applica prima i filtri e controlla il perimetro esportato.
Creare o modificare un articolo
Aggiungi Articolo richiede nome, codice e categoria. Puoi inserire codice a barre, conto di ricavo, unità Pz o Mt, marchio, descrizione breve ed estesa, caratteristiche, immagini, prezzo netto, IVA e percentuale rivenditore.
Pz limita le quantità operative a interi, mentre Mt consente valori decimali nei verbali. Codice e barcode devono identificare univocamente il prodotto nel processo dell’ISP.

Seriali, visibilità ed e-commerce
Abilita seriali impone un serial number per ogni unità caricata o scaricata. È adatto a router, apparati e dispositivi tracciati; va disabilitato per materiali sfusi. Cambiare questa proprietà dopo movimenti esistenti richiede particolare cautela.
Visibile controlla lo stato dell’anagrafica. Se il modulo e-commerce è attivo, l’articolo può essere pubblicato con descrizione, immagini, modalità prezzo, stock virtuale e comportamento a quantità zero. La disponibilità virtuale non è la giacenza fisica.
Prezzi, IVA e rivenditori
Inserendo il prezzo IVA esclusa il sistema calcola il lordo con l’aliquota scelta e viceversa. Il conto di ricavo può alimentare la classificazione contabile dei documenti generati.
La percentuale rivenditore può essere ricorrente o una tantum. Il valore -1 eredita le percentuali base del rivenditore, 0 le disattiva e un valore positivo definisce l’override dell’articolo.
Importazione CSV, job e sincronizzazioni
Importa da CSV accetta un file locale, un URL oppure una sorgente FTP. La procedura configura delimitatore, mappatura delle colonne e valori predefiniti per IVA, adeguamento prezzo, stato, seriali ed eventuali campi e-commerce. Per gli articoli esistenti si sceglie espressamente quali valori aggiornare.
L’importazione viene eseguita come job: controllare stato, avanzamento, righe elaborate, creazioni, aggiornamenti, scarti ed errori; un job può essere annullato o eliminato senza trasformare automaticamente le righe già elaborate. I preset salvano sorgente e mappatura e possono abilitare una sincronizzazione automatica: attivarla solo dopo più esecuzioni manuali coerenti. Proteggere le credenziali FTP e verificare che il file remoto mantenga colonne e unità concordate.
Giacenze, valore e sedi
Giacenze e Seriali calcola valore totale e quantità per sede. La tabella espone codice, articolo, uso previsto, seriale, quantità, stato Nuovo/Usato/Ricondizionato, sede, netto d’acquisto e fornitore.
Un seriale apre i movimenti filtrati che ne ricostruiscono il percorso. Il valore è una vista gestionale basata sui dati d’acquisto registrati, non sostituisce una valutazione contabile.
Carico da fornitore
Carico Magazzino registra data e ora, fornitore, riferimento d’acquisto, sede di destinazione, stato e note. Ogni riga seleziona articolo, seriali, quantità, uso previsto Vendita o Comodato, prezzo d’acquisto netto e IVA.
Per un articolo serializzato inserisci un seriale per riga e mantieni quantità coerente. Movimenta crea il gruppo, le righe di movimento e le giacenze. Verifica fattura/DDT del fornitore, sede e costo prima della conferma.

Carichi raggruppati
Carichi elenca fornitore, data, riferimento e operatore. Apri visualizza le righe appartenenti allo stesso gruppo e consente gli aggiornamenti ammessi; elimina è disponibile solo quando i movimenti possono essere annullati senza violare giacenze o collegamenti successivi.
Un gruppo rappresenta il documento di ingresso, mentre ogni riga resta un movimento distinto. Non eliminare un carico già seguito da trasferimenti o scarichi senza prima ricostruirne gli effetti.
Scarico manuale
Scarico Manuale seleziona un articolo o seriale disponibile, sede di partenza, causale, riferimento e quantità. È destinato a rettifiche o uscite che non costituiscono una vendita cliente.
La causale spiega perché lo stock diminuisce. Controlla seriale, quantità e sede; le note devono consentire una verifica successiva senza contenere segreti.

Movimentazione interna
Movimentazione Interna trasferisce articolo o seriale da una sede a un’altra mantenendo invariato il totale complessivo. Ogni riga indica origine, destinazione, causale e quantità.
Origine e destinazione devono essere diverse e la quantità non può superare la disponibilità della sede. Per un seriale l’intera unità cambia ubicazione.

Movimentazioni e tracciabilità
Lo storico combina codice, articolo, seriale, sedi, tipo Carico/Scarico, data, quantità, fornitore, cliente, uso previsto, riferimento, DDT, verbale, prezzo e operatore. I filtri consentono di ricostruire la catena di un seriale o di un articolo.
Per le giacenze ancora presenti l’interfaccia può correggere seriale e uso previsto, controllando duplicati e vendite collegate. Una correzione non deve cancellare la ragione documentale originale.
Vendita e comodato al cliente
Lo scarico cliente collega articoli disponibili a un’anagrafica e distingue Vendita da Comodato d’uso. La vendita può produrre righe fatturabili o documenti; il comodato conserva la quantità presso il cliente senza trattarla come stock disponibile.
Il CRM cliente mostra gli articoli assegnati e permette restituzioni secondo i permessi. Seriali, quantità, prezzo, IVA, sede e cliente devono coincidere con consegna e documentazione.
Verbali e materiali utilizzati
Un verbale di intervento può aggiungere articoli di magazzino o righe libere. Il completamento può generare vendita e scarico collegati al report, conservando quantità, seriali e prezzi.
Prima di chiudere il verbale verifica sede dell’operatore, disponibilità, unità di misura e destinazione. Eventuali annullamenti devono ripristinare stock e collegamenti secondo il flusso previsto.
DDT clienti e fornitori
DDT separa documenti ai clienti e ai fornitori. La lista clienti filtra Entrambi, Solo fatturati e Solo da fatturare; la lista fornitori conserva i documenti di ritorno o trasferimento previsti. Uno stato vuoto indica soltanto che il filtro corrente non contiene documenti.
Le azioni comprendono modifica, visualizzazione o download PDF, invio, eliminazione e operazioni massive. Prima dell’invio scegliere destinatari e canali disponibili, verificare il PDF definitivo e controllare l’esito di e-mail o WhatsApp; l’accettazione del provider non equivale alla lettura del documento.
Compilare le righe del DDT
Per ogni riga articolo seleziona una giacenza tramite Aggiungi da magazzino oppure elimina la riga inutilizzata con il cestino. Se una riga articolo resta senza selezione, il salvataggio si interrompe con un messaggio che indica quale riga completare o eliminare; la numerazione del messaggio conta soltanto le nuove righe articolo.
Usa Aggiungi riga libera per inserire descrizione, quantità, prezzo e IVA senza selezionare un articolo di magazzino. Per creare un DDT con sole righe libere, elimina anche la riga articolo iniziale. Nei DDT fornitore le righe libere seguono le colonne Articolo, Quantità, Prezzo I.E., IVA, Prezzo I.I. e Totale.
Fatturazione dei DDT
I DDT cliente selezionati possono essere convertiti direttamente in fattura, passati agli elementi fatturabili oppure ripristinati dagli elementi fatturabili. Queste azioni sono massive e cambiano il collegamento amministrativo del documento.
Prima di procedere filtra Solo da fatturare, confronta cliente, righe, quantità, prezzi, IVA e periodo. Dopo la conversione controlla la fattura creata e non ripetere l’operazione sugli stessi DDT.
Numerazione e invio DDT
Impostazioni Generali definisce il prossimo numero DDT e l’account SMTP. Cambiare la numerazione influenza i documenti futuri; Nessuna selezione impedisce l’invio E-mail dal modulo.

Template DDT
Template DDT configura stile Default, colore e logo dell’intestazione. Prima dell’uso reale verifica leggibilità, proporzioni del logo, dati dell’ISP, numerazione, destinatario, causale di trasporto e righe.

Categorie gerarchiche
Categorie articoli è un albero espandibile. Puoi creare categorie e sottocategorie, cercarle, riordinarle e usare il menu contestuale per le azioni disponibili. Il contatore mostra quanti articoli ricadono in ciascun nodo.
Non eliminare o spostare una categoria senza considerare catalogo, filtri, importazioni ed e-commerce.

Marchi
Marchi contiene nome, eventuale immagine e indicazione di origine sistema. Aggiungi marchio crea una voce riutilizzabile; modifica aggiorna il catalogo e elimina richiede conferma e può essere impedito dai collegamenti.

Sedi e mezzi
Una sede rappresenta un magazzino, deposito, punto vendita o mezzo. Può essere associata a un rivenditore quando il modulo relativo è disponibile. Giacenze e movimenti sono sempre riferiti a una sede.
Eliminare una sede con stock o movimenti comprometterebbe la tracciabilità e viene sottoposto ai vincoli applicativi. Trasferisci prima le disponibilità con il flusso interno.

Causali di movimentazione
Le causali spiegano scarichi e trasferimenti non derivati automaticamente da vendita o carico. Crea nomi specifici e stabili, ad esempio carico mezzi, rettifica inventario o materiale danneggiato.
Una causale non sostituisce riferimento e note. Evita categorie generiche che rendano impossibile l’audit.

API e automazioni
Le API del Magazzino espongono elenco, dettaglio e scrittura di articoli, categorie e marchi; elenco e dettaglio delle giacenze; elenco, dettaglio, creazione, aggiornamento ed eliminazione dei carichi. Ogni chiamata richiede una chiave con il permesso minimo necessario e rimane isolata sul tenant.
I carichi API supportano testata, righe aggregate, seriali, fornitore, sede, costo, IVA e aggiornamento controllato del gruppo. Dopo una scrittura rileggere gruppo, movimenti e giacenze: una risposta accettata non sostituisce la riconciliazione di quantità, seriali e duplicati.
Checklist operativa
- Definire categorie, marchi, sedi e causali
- Verificare codice, barcode e unità di misura
- Abilitare seriali soltanto quando richiesti
- Separare stock reale, virtuale e comodato
- Controllare netto, IVA, lordo e conto di ricavo
- Riconciliare carico con fornitore e documento
- Inserire un seriale per ogni unità serializzata
- Verificare sede prima di carico, scarico o trasferimento
- Usare causale e riferimento comprensibili
- Distinguere vendita, comodato e scarico manuale
- Controllare materiali nei verbali
- Verificare DDT prima di fatturazione o invio
- Controllare log e risultati delle importazioni/API