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Comunicazioni e assistenza

Social Manager

Collegare account social, creare contenuti, gestire creatività e programmare le pubblicazioni.

Ultimo aggiornamento: 2026-09-07

Immagini e collegamenti Facebook

Quando assegni una o più immagini a Facebook, Social Manager pubblica il testo e le foto senza allegare il collegamento o il pulsante al payload. In questo modo Facebook non sostituisce le immagini con l’anteprima automatica del sito. Un URL scritto nel testo resta comunque leggibile nel post.

Collegamento, anteprima del sito e pulsanti Facebook vengono usati soltanto per un post privo di immagini. Anche l’anteprima del compositore nasconde il pulsante quando il canale Facebook contiene immagini, così mostra il formato che verrà realmente pubblicato.

Testo dei post già pubblicati

La modifica online conserva le vere interruzioni di riga del testo: Facebook e gli altri canali aggiornabili non devono mostrare sequenze tecniche come \n. L’aggiornamento riguarda soltanto i campi supportati dal provider.

Le immagini di un post Facebook già pubblicato non vengono sostituite dalla funzione Modifica post. Per cambiare gli allegati occorre eliminare il contenuto dal social e pubblicarne uno nuovo con le immagini corrette.

Pulire la galleria senza perdere i contenuti

Puoi rimuovere immagini e video dalla galleria anche quando hai già preparato dei contenuti. Se una risorsa è utilizzata in una bozza, in un post programmato o pubblicato oppure in un progetto grafico, scompare dalla galleria ma resta disponibile nel lavoro esistente.

Il relativo spazio viene liberato quando la risorsa non è più utilizzata da alcun contenuto o progetto. Prima di rimuovere una bozza o un progetto ancora utile, controlla quindi che non contenga l’unica copia del lavoro che desideri conservare. Per i vecchi post il cui file era già stato eliminato, Dashboard e Contenuti mostrano Immagine non più disponibile al posto dell’anteprima rotta, senza modificare il post storico.

Nomi e comandi di immagini e video

Sotto ogni immagine o video trovi due righe. La prima mostra il nome e il formato effettivo del file, per esempio PNG, JPEG, MP4, MOV o WEBM: usa la matita per assegnare un nome più chiaro senza perdere descrizione e tag. La seconda contiene i pulsanti Scarica, Ingrandisci ed Elimina.

Quando selezioni più immagini, un cerchio centrale mostra 1, 2, 3 e così via: è l’ordine con cui saranno pubblicate e viene rinumerato automaticamente se rimuovi una scelta. Un avviso nella libreria spiega subito i limiti del canale: per esempio Google pubblicherà solo l’immagine 1, mentre Facebook potrà ricevere anche le successive. Ingrandisci apre invece foto o video senza selezionarlo per il post. I file della galleria condivisa possono essere scaricati e visualizzati, ma non rinominati o eliminati.

Modificare il singolo canale, menzioni e primo commento

Nel compositore, la colonna sinistra raccoglie gli account e i tre percorsi multimediali: Pubblica un video, Pubblica immagini e Crea una grafica. Le personalizzazioni non occupano più una seconda lista: premi Modifica direttamente sull’anteprima del canale interessato.

Se il testo comune contiene una parola con @, le anteprime dei provider compatibili mostrano un avviso finché la menzione non viene verificata. Apri Modifica e continua a scrivere dopo @: il menu sotto il cursore interroga online Facebook, Instagram o YouTube e mostra caricamento e risultati. Le menzioni LinkedIn sono temporaneamente disattivate: sul canale LinkedIn @nome resta testo semplice e non compaiono avvisi o menu. Instagram verifica uno username professionale esatto. TikTok non espone una ricerca utenti e usa lo username esatto scritto nel testo; Google Business Profile non supporta menzioni native. Gli elenchi delle API restano temporanei: la bozza conserva soltanto il risultato scelto.

Nel pannello principale puoi scrivere un Primo commento comune per tutte le destinazioni LinkedIn selezionate. Aprendo Modifica sul singolo canale puoi usare il testo comune, sostituirlo con uno personalizzato oppure escludere il commento. Se il testo comune è vuoto, puoi comunque prepararlo soltanto per uno specifico canale. Il commento viene pubblicato dopo la riuscita del post e richiede l’accesso LinkedIn Community Management. Se LinkedIn rifiuta il commento, il post principale resta online: il composer mostra un avviso separato e conserva la risposta del provider sotto Dettagli tecnici LinkedIn.

Anteprima dei documenti LinkedIn

Quando scegli Documento PDF per un post LinkedIn, il compositore mostra la pagina reale del documento invece di un semplice segnaposto. Usa le frecce sotto l’immagine per sfogliare tutte le pagine e controlla il contatore Pagina X di Y prima di salvare o pubblicare.

Le immagini mostrate servono soltanto per l’anteprima; LinkedIn riceve sempre il singolo PDF generato. Salvando la bozza, le pagine di anteprima restano associate al documento e tornano disponibili quando lo riapri. Nella Dashboard la prima pagina diventa la copertina del post LinkedIn: il PDF non viene mai trattato come un file immagine. Le vecchie bozze create prima di questa funzione possono mostrare il segnaposto finché il PDF non viene rigenerato.

Hashtag pertinenti con ISPino

Dopo aver scritto un testo sufficientemente completo e selezionato almeno un canale, premi Hashtag con ISPino. ISPino legge il contenuto reale e i social scelti e propone da tre a otto hashtag pertinenti: non usa più una lista fissa legata alla connettività quando il post parla di altro.

La proposta resta modificabile. Puoi correggere o eliminare i suggerimenti prima di scegliere Inserisci hashtag. Gli hashtag già scritti manualmente vengono conservati e non duplicati; la richiesta non salva né pubblica il post.

Evitare la perdita di un post non salvato

Se provi a chiudere il compositore dopo aver modificato testo, account, collegamenti, opzioni, immagini, grafica o video, Social Manager controlla se il lavoro è diverso dall’ultimo salvataggio.

Per un nuovo contenuto puoi scegliere Salva e crea bozza oppure Esci senza salvare. Se hai riaperto una bozza, il primo comando diventa Salva in bozza. Dopo il salvataggio torni alla lista Bozze, senza riaprire un nuovo compositore vuoto. La X dell’avviso o il tasto Esc riportano al post senza chiuderlo. Anche la chiusura o il ricaricamento della pagina attivano la protezione del browser.

Modificare e ridimensionare gli elementi nella grafica

Fai doppio clic su un testo per modificarlo direttamente nella tavola. Premi Esc per annullare la scrittura oppure fai clic fuori dal testo per confermarla.

I quattro pallini agli angoli del testo ridimensionano proporzionalmente il riquadro e i punti del carattere; quelli laterali cambiano soltanto larghezza e disposizione sulle righe. Nei riquadri e nei fumetti, i pallini centrali modificano liberamente larghezza o altezza, mentre quelli agli angoli mantengono le proporzioni.

Puoi spostare qualsiasi elemento selezionato di un pixel con le frecce della tastiera oppure di 10 pixel usando Maiusc + freccia.

Video social: formati e limiti

Nel compositore, Pubblica un video apre una libreria dedicata e separata dall’Editor creativo. I miei video conserva file MP4, MOV e WebM privati dell’ISP e indica se sono verticali, quadrati oppure orizzontali. Scegli i canali compatibili e poi il video; un riepilogo mostra le scelte ancora da applicare e la libreria resta aperta per assegnare un file diverso agli altri canali. Solo Applica video e torna al post conferma le assegnazioni; Annulla le scarta. Il video mantiene sempre le proporzioni originali e non riceve testi, loghi o elaborazioni grafiche.

Dopo avere assegnato il video, nelle Impostazioni video Facebook permette di scegliere Reel (consigliato) oppure Video normale. Il Reel richiede un video verticale 9:16 di almeno 540 × 960 pixel e una durata da 4 a 60 secondi; Video normale resta disponibile per gli altri formati. Instagram pubblica sempre il video come Reel: lascia attivo Mostra anche nel feed per farlo apparire sia nel feed sia nella sezione Reel, oppure disattivalo per lasciarlo soltanto nei Reel. Non viene creato un doppione.

YouTube richiede titolo, visibilità e dichiarazione relativa ai minori. Per un nuovo video TikTok, Commenti, Duetto e Stitch partono attivi e possono essere disabilitati dall’operatore. Privacy, eventuale disclosure commerciale e conferma dei diritti devono invece essere sempre scelte esplicitamente prima dell’invio. Google Business Profile non accetta video in questo tipo di post; LinkedIn resta escluso finché il caricamento multipart ufficiale non viene completato e collaudato.

I video e le immagini private della libreria consumano lo spazio file assegnato all’ISP. Prima dell’upload il sistema verifica la quota disponibile; eliminare una risorsa privata libera lo spazio. La Galleria immagini ISPino è condivisa e non viene addebitata al singolo ISP. YouTube e TikTok diventano operativi soltanto dopo credenziali, verifica e revisione dell’app da parte del provider.

Accesso, menu e permessi

Social Manager è un modulo autonomo e gratuito, attivabile o disattivabile indipendentemente da Comunicazioni. Il suo menu separa Dashboard, Planner, Bozze, Contenuti e Account social. Il selettore Cliente social consente di lavorare sulle pagine della propria azienda oppure su quelle di un cliente presente nel CRM: account e post restano separati e non possono essere mescolati.

Un account scollegato scompare dalla lista principale e resta disponibile in Mostra disconnessi. Da lì può essere rimosso dalla lista; quando esiste uno storico, il sistema lo archivia senza perdere post e statistiche.

Il permesso Social Manager di lettura copre liste, calendario, dettagli e statistiche; quello di scrittura controlla collegamenti, creazione, modifica, programmazione ed eliminazione. I permessi del modulo Comunicazioni non concedono accesso al Social Manager.

Widget nella homepage

Da Personalizza homepage → Widget puoi aggiungere quattro elementi della categoria Social Manager: Riepilogo, Prossime pubblicazioni, Azioni rapide e Account social. Ognuno è disponibile nei formati compatto, medio, grande e larghezza piena, così puoi adattarlo allo spazio del tuo pannello.

I widget sono facoltativi e non modificano automaticamente una homepage già configurata. Riuniscono i dati locali di tutti i clienti social dell’ISP senza contattare i provider mentre apri la pagina. Compaiono soltanto con modulo attivo e permesso Social Manager di lettura; l’azione Nuovo post richiede anche il permesso di scrittura.

Collegare gli account social

Premi Collega un social, scegli Facebook e Instagram, LinkedIn, Google Business Profile, YouTube oppure TikTok e continua sulla pagina ufficiale del provider. Non devi copiare token o inserire la password nel gestionale. Al ritorno selezioni soltanto le Pagine, i profili, le organizzazioni, le sedi o i canali che vuoi utilizzare. Per LinkedIn la selezione mostra il nome e, quando presente, il logo ufficiale di tutte le organizzazioni autorizzate restituite dal provider; un identificativo numerico non viene usato come nome.

YouTube richiede un consenso separato da Google Business Profile. TikTok diventa disponibile soltanto dopo la configurazione e revisione ufficiale dell’app. Se un provider non è ancora attivo, il relativo pulsante rimane non disponibile.

Creare e adattare un post

Premi Crea un post. A sinistra trovi la selezione compatta degli account e, subito sotto, Pubblica un video, Pubblica immagini e Crea una grafica. A destra componi titolo interno e testo comune, chiedi ispirazione a ISPino e gestisci collegamenti e opzioni. Al centro le anteprime di tutti i social selezionati restano visibili contemporaneamente e si aggiornano mentre scrivi; il pulsante Modifica sulla singola scheda apre il testo e il link dedicati a quel canale.

Pubblica immagini apre direttamente Le mie immagini. Puoi caricare PNG o JPEG, selezionare una o più immagini e assegnare raccolte uguali o diverse a Facebook, Instagram, LinkedIn e Google Business Profile. Le scelte modificano il post soltanto con Applica immagini e torna al post; Annulla le scarta.

Ogni anteprima riproduce struttura e proporzioni riconoscibili del relativo canale. Se non hai ancora preparato un contenuto visivo compare un riquadro NO IMAGE nel formato corretto: serve soltanto a valutare l’impaginazione e non viene salvato né pubblicato. Non vengono mostrati conteggi di reazioni o interazioni inventati.

Collegamento indica il link allegato al contenuto quando il canale lo supporta. Facebook e Google Business Profile mostrano le rispettive azioni; i pulsanti che aprono una destinazione richiedono il collegamento, mentre Chiama usa il numero configurato sul profilo. In basso puoi salvare la bozza, programmare data e ora o scegliere Pubblica ora.

Testo, foto ed Editor creativo

Chiedi a ISPino un’ispirazione riguarda soltanto il testo: indica argomento, obiettivo, pubblico, tono e dati verificati. ISPino propone titolo interno, paragrafi brevi, emoji moderate, frase finale, hashtag e varianti social. La proposta entra nel compositore solo con Usa questa bozza.

Seleziona almeno un account e apri l’Editor creativo: puoi entrare anche prima di aver scritto il post e usare normalmente immagini, loghi e progetti. Il pannello Risorse separa Le mie immagini, private e sempre disponibili al tuo ISP, I miei loghi, anch’essi privati, e la Galleria immagini, che raccoglie le fotografie ISPino approvate e condivise con tutti gli ISP. Puoi cercare nella galleria per descrizione o tag.

Da Galleria immagini puoi scegliere Chiedi a ISPino un’altra immagine. Questa funzione richiede il contenuto del post: se manca, l’editor mostra una spiegazione informativa e il pulsante Torna al post e scrivi il testo, senza trattare la situazione come un errore. Quando il testo è disponibile, ISPino verifica che il post contenga informazioni sufficienti e mostra una scheda modificabile con soggetto, ambientazione, stile, formato, dettagli, tag e prompt. La generazione parte soltanto dopo la tua conferma; la nuova foto viene salvata nella galleria comune e non viene inserita automaticamente nel progetto. ISPino genera una fotografia pulita, senza testo, logo o marchio.

Foto e loghi entrano nella tavola come elementi liberi, senza diventare automaticamente uno sfondo. Puoi spostarli e ridimensionarli dai quattro angoli: le proporzioni originali restano bloccate, quindi l’immagine non viene deformata. Solo scegliendo esplicitamente Imposta come sfondo la foto riempie la tavola; in questa modalità puoi regolare con trascinamento e zoom il ritaglio visibile senza alterare il file originale.

L’editor prepara una tavola nel formato corretto per ogni social selezionato. Gli elementi si possono trascinare, ridimensionare, ruotare, duplicare, portare avanti o indietro e modificare con font, colori pieni o sfumati, bordi, curvature, allineamento, trasparenza e ombra. Annulla e ripristina consentono di provare liberamente. Con Usa nei post vengono esportate le immagini dedicate ai canali, mentre il progetto resta salvato nella bozza e può essere riaperto e modificato in seguito.

Con Salva come progetto puoi conservare una composizione privata dell’ISP e riutilizzarla in un post successivo. La sezione I miei progetti mostra anteprima e nome; il caricamento sostituisce integralmente la composizione corrente con una copia modificabile, senza cambiare l’originale salvato. I progetti possono essere rinominati o eliminati con conferma. ISPino non programma e non pubblica automaticamente.

Un progetto può contenere fino a 20 pagine. La barra pagine permette di aggiungerle, duplicarle, cambiarne l’ordine, nasconderle dall’esportazione o eliminarle; ogni pagina conserva sia la composizione base sia gli adattamenti dei singoli social. Con più pagine, Facebook e Instagram ricevono le immagini nell’ordine scelto, entro il limite di 10. Per LinkedIn puoi scegliere Immagini multiple oppure Documento PDF: nel secondo caso le pagine visibili vengono unite in un unico documento sfogliabile. Google Business Profile usa soltanto la prima pagina visibile.

Calendario, programmazione e stati

Salva bozza conserva il contenuto senza pubblicare. Nella sezione Bozze puoi riaprire un contenuto con la matita oppure eliminarlo definitivamente con il cestino e la successiva conferma. Dopo Pubblica ora si apre direttamente la sezione Contenuti, che non ripete le bozze e raccoglie i post programmati, in pubblicazione, pubblicati, parziali o con errore. Aprendo un post, il suo stato appare in un banner centrale nella testata: data, ora, operatore e istruzioni rimangono leggibili con testo ad alto contrasto, senza sottrarre una fascia separata al contenuto. In entrambe le liste, l’anteprima della prima immagine o del primo video e le icone dei canali permettono di riconoscere subito il post e le sue destinazioni. Quando una destinazione fallisce, sotto lo stato Errore vengono mostrati per intero il canale e il motivo restituito dal processo di pubblicazione, anche quando il testo occupa più righe. Programma richiede almeno un account selezionato e una data futura; il Planner offre viste settimana, mese ed elenco. Per ogni post programmato, Contenuti, calendario e dettaglio indicano anche il nome dell’operatore che ha eseguito la programmazione. Il worker CLI elabora le destinazioni separatamente, quindi un post può risultare Pubblicato, Parziale oppure Errore.

Un post in errore può essere riaperto con la matita: il motivo completo resta visibile nel compositore e i campi tornano modificabili. Il comando Salva correzioni in bozza conserva le modifiche senza ripubblicare; soltanto dalla sezione Bozze l’operatore può avviare consapevolmente un nuovo tentativo. Un post programmato resta invece in sola lettura finché non scegli Rimetti in bozza. Anche un post pubblicato si apre protetto: Abilita modifica rende disponibili soltanto i campi aggiornabili e Salva e aggiorna online applica subito il nuovo testo a Facebook e LinkedIn e testo, link e pulsante al Profilo dell’attività su Google. Instagram e le immagini già pubblicate non sono modificabili tramite questo flusso. Il risultato distingue i canali aggiornati, non supportati o non riusciti.

Per prevenire duplicati, un tentativo interrotto o una risposta incerta del provider non viene ritentata automaticamente: controlla prima il social interessato e poi riprogramma consapevolmente.

Calendario editoriale del Social Manager
Il Planner riunisce programmazione, stati e azioni sui contenuti.

Dashboard e statistiche social

La prima pagina del Social Manager riepiloga follower, visualizzazioni, copertura, interazioni e azioni per gli ultimi 7, 30 o 90 giorni. Il filtro Canale mostra soltanto i social collegati e attivi per il cliente social corrente: puoi isolarne uno, confrontare l’andamento nel grafico e riconoscere gli ultimi post e quelli con più interazioni senza scorrere tutto l’archivio.

I dati vengono raccolti da un processo pianificato e mai interrogando i social mentre apri la pagina. Le statistiche dell’account vengono aggiornate circa una volta al giorno; quelle degli ultimi post pubblicati possono essere aggiornate al massimo una volta ogni ora. Un account appena collegato o un collegamento LinkedIn ancora privo del totale follower viene completato alla prima esecuzione utile. La data mostrata nel dettaglio indica l’ultima raccolta effettivamente completata. Per LinkedIn il totale follower proviene dal conteggio ufficiale della rete della Pagina, separato dalle statistiche di visualizzazione e click. Le metriche dipendono dal provider e dai permessi concessi: un trattino o la dicitura Non disponibile non equivale a zero. Google Business Profile misura soprattutto visualizzazioni e azioni sulla sede, mentre Facebook, Instagram e LinkedIn possono fornire anche risultati dei singoli contenuti.

In Contenuti, il pulsante statistiche di un post pubblicato apre i valori separati per ciascun account. Se un account è stato collegato prima dell’introduzione delle statistiche, può essere necessario ricollegarlo per autorizzare i nuovi permessi di sola lettura.

Eliminare un contenuto pubblicato

Nel dettaglio di un post pubblicato, Elimina dai social avvia una conferma irreversibile e tenta la rimozione separatamente su Facebook, LinkedIn e Google Business Profile. Lo storico resta nel gestionale con lo stato e l’esito di ogni destinazione. Instagram richiede invece la cancellazione manuale nell’app: il risultato lo segnala chiaramente. Un errore su un canale non nasconde le cancellazioni già riuscite sugli altri.

Prerequisiti ufficiali e limiti

Meta richiede una Pagine Facebook amministrabile; Instagram deve essere professionale e collegato alla Pagina. LinkedIn richiede l’accesso Community Management e un ruolo autorizzato sull’organizzazione. Google Business Profile richiede un profilo idoneo, una sede amministrabile e l’accesso alle API. App review, verifica aziendale, quote e politiche restano responsabilità dei provider e possono cambiare.

Prima dell’attivazione consultare le fonti ufficiali: Meta Facebook Login, LinkedIn OAuth, LinkedIn Posts API, Google Business Profile Posts e Google OAuth.