WimeRadius: configurazione, profili e account
Collegare WIME, sincronizzare profili e anagrafiche e gestire gli account Radius associati ai servizi.
Ultimo aggiornamento: 2026-08-31
Che cosa integra WimeRadius
WimeRadius collega ISP Billing alla piattaforma WIME per gestire account di accesso, profili Radius, indirizzi IP e sincronizzazione delle anagrafiche. È un provider Radius autonomo: impostazioni, profili e account non vanno confusi con ISP Radius 2.0, Radius Manager o LucyRadius.
Il servizio commerciale resta in ISP Billing; l’account WimeRadius contiene invece le credenziali e i parametri tecnici usati dalla rete. Collegare i due record permette di applicare in modo coerente attivazione, sospensione e cessazione.
Prerequisiti
Occorrono il modulo attivo, i permessi di lettura o gestione, un account API WIME autorizzato e almeno un profilo importato. Prima di creare account reali concordare con WIME formato dello username, profili disponibili, segmenti IP e proprietà del CRM remoto.
Non riutilizzare credenziali del portale se il fornitore ha consegnato un’utenza API dedicata. Le prove devono avvenire nell’ambiente autorizzato: una sincronizzazione o il salvataggio di un cliente può produrre chiamate remote.
Impostazioni API
In Impostazioni → WimeRadius → API inserire host, username e password forniti da WIME. L’host deve identificare l’ambiente corretto e deve essere raggiungibile dal server ISP Billing. Salvare una sola volta e verificare l’esito prima di procedere.
Un errore può dipendere da endpoint, DNS, firewall, credenziali o autorizzazioni. Non compensarlo modificando account locali. Password e risposte complete del provider non devono essere copiate in screenshot, ticket o manuali pubblici.
Profili Radius
La scheda Profili contiene i profili disponibili per gli account. Sincronizza profili richiede conferma, legge il catalogo WIME e aggiorna la copia locale; il filtro per nome aiuta a trovare il profilo corretto.
Sincronizza automaticamente mantiene allineato il catalogo secondo il processo previsto dal modulo. L’automazione non decide quale profilo assegnare a un cliente e non deve essere usata per nascondere un errore di connessione. Dopo una modifica remota, controllare che nome e significato commerciale del profilo siano ancora coerenti.
Mappatura PUSH delle anagrafiche
La pagina associa un campo anagrafica di ISP Billing al nome campo CRM WIME. Sono disponibili campi standard, valori calcolati e campi personalizzati CRM. Ogni riga deve avere una sorgente e una proprietà remota esatta; righe vuote o duplicate producono payload incompleti o ambigui.
L’indirizzo senza civico e il numero civico sono sorgenti separate. Il nome della proprietà WIME destinata al civico deve essere confermato dal destinatario dell’integrazione, non inventato. Se non viene salvata una mappatura, il modulo conserva il payload storico per compatibilità.
Quando parte il PUSH cliente
Con modulo e credenziali attivi, il salvataggio dell’anagrafica CRM richiama la sincronizzazione verso WIME. Prima di modificare in massa i clienti, collaudare un record fittizio completo e controllare nomi, indirizzo, contatti e campi personalizzati ricevuti.
Un salvataggio locale riuscito non dimostra da solo che il CRM remoto abbia accettato ogni proprietà. In caso di rifiuto correggere mappatura o dato sorgente e ripetere un singolo test controllato.
Creare un account WimeRadius
Dall’elenco account scegliere la creazione, selezionare cliente e indirizzo di installazione, quindi impostare username, password, eventuale IP statico, profilo e stato. Username e password possono essere generati dall’interfaccia, ma devono rispettare le regole concordate con il provider.
L’indirizzo si crea o corregge nell’anagrafica cliente, non dentro l’account. Per l’IP statico sono ammessi i formati indicati dal modulo; la ricerca IP chiede a WIME un indirizzo libero nel segmento scelto. Una proposta libera va comunque verificata rispetto al piano di indirizzamento.
Stato, connessione e azioni
La scheda account e la gestione del servizio aprono subito i dati locali e recuperano in background stato e sessione dal provider WIME. La richiesta remota non blocca paginazioni, articoli o altre operazioni della pagina; un errore lascia l’interfaccia utilizzabile e indica lo stato live come non disponibile.
Salvataggio, disconnessione e variazione dello stato sono azioni diverse: disconnettere chiude la sessione corrente, mentre sospendere o riattivare cambia l’autorizzazione dell’account. Prima di ogni azione confrontare cliente, servizio, username e ultima sessione; evitare comandi ripetuti mentre la prima richiesta è ancora in corso.
Diagnostica SNMP della CPE
Tipo apparato e community SNMP sono salvati sul singolo account. Senza override le letture usano il framedipaddress della sessione WIME con acctsessionid attivo. Per una CPE in bridge attivare Interroga un IP diverso, inserire l’IP statico e premere OK: il bersaglio resta salvato e viene usato anche con PPPoE offline; disattivando il flag e confermando si torna all’IP live.
Con Edge Agent oppure MikroTik configurato, la pagina avvia automaticamente una lettura live non salvata: Generico esegue dieci ping, gli altri tipi eseguono ping e SNMP separatamente. La verifica manuale salva un campione valido e il monitoraggio temporaneo ne conserva fino a 20.
Collegamento con il servizio cliente
Un servizio WimeRadius può creare o associare l’account tecnico e mostrarne username, profilo e stato. Le transizioni del servizio richiamano l’adapter del modulo: l’attivazione deve rendere operativo l’account previsto, la sospensione deve impedirne l’uso e la cessazione deve seguire il processo configurato.
Non modificare manualmente il solo stato Radius per correggere un servizio commerciale incoerente. Prima individuare quale record è autorevole e riallineare il flusso previsto da ISP Billing.
Area Clienti, credenziali e servizi non fatturati
L’Area Clienti mostra soltanto il riepilogo WimeRadius previsto dal servizio, senza credenziali API o dati interni. L’invio e-mail delle credenziali usa il cliente e i modelli configurati: controllare destinatario e contenuto.
La vista dei servizi non fatturati individua account tecnici attivi senza un corretto collegamento economico: associare o correggere il servizio dopo aver verificato l’identità del cliente.
Checklist
- Attivare modulo e permessi corretti
- Usare credenziali API dedicate
- Verificare host e ambiente WIME
- Sincronizzare e comprendere i profili
- Mappare ogni proprietà con il nome remoto esatto
- Separare indirizzo e civico
- Collaudare il PUSH su un cliente fittizio
- Selezionare cliente e indirizzo corretti
- Verificare profilo e IP prima dell’attivazione
- Distinguere disconnessione e sospensione
- Controllare l’effetto sul servizio cliente