Area Partner: ISP collegati e assistenza Master
Gestire brand, richieste ISP e accesso di assistenza sicuro agli ISP appartenenti al Master.
Ultimo aggiornamento: 2026-08-19
Ruolo del Master
L’Area Partner è destinata ai distributori che possiedono uno o più brand e gestiscono ISP collegati. Il Master vede soltanto gli ISP associati ai propri brand attraverso la relazione configurata dal sistema; non è un elenco globale di tenant.
Il possesso del brand, lo stato dell’ISP e il dominio personalizzato vengono verificati sul server. Un identificativo ISP ricevuto dal browser non è mai sufficiente ad autorizzare l’accesso.
Brand e dominio
Ogni brand definisce identità e dominio di accesso degli ISP distribuiti. Il Custom Hostname deve essere autorizzato dall’applicazione e monitorato separatamente per SSL. Durante un rinnovo, un hostname già active resta utilizzabile anche se il certificato torna temporaneamente in validazione.
Prima di registrare ISP collegati, verificare proprietà del dominio, logo, mittente e-mail e configurazione del brand. Recupero password, conferma account, OTP e remember token restano vincolati al dominio corretto.
Preparare l’Area Partner
Prima di registrare un ISP, il Master deve avere almeno un brand associato, con dominio personalizzato valido e identità grafica coerente. Il dominio non è una semplice etichetta: determina quali ISP appartengono al Master e su quale indirizzo verrà aperto l’accesso di assistenza. Verificare quindi DNS, HTTPS, pagina di accesso, mittente e-mail e procedure di recupero credenziali.
Non esistono impostazioni globali aggiuntive nell’Area Partner. La configurazione sostanziale risiede nei brand e nei relativi domini; senza un brand disponibile il percorso di registrazione resta correttamente bloccato.
Richiedere un nuovo ISP: brand, licenza e moduli
Aprire Area Partner → I miei ISP → Nuovo ISP. Nel primo passaggio scegliere il brand responsabile; nel secondo selezionare la licenza in base al numero di clienti previsto. La licenza gratuita non consente di aggiungere moduli a pagamento, mentre con una licenza compatibile è possibile selezionare i moduli e controllare il riepilogo del canone mensile.
Non scegliere moduli “per sicurezza”: valutare il processo operativo dell’ISP, le integrazioni necessarie e chi dovrà configurarle. Il riepilogo distingue licenza, moduli inclusi, moduli aggiunti e totale stimato prima dell’invio.
Richiedere un nuovo ISP: dati e documenti
Compilare ragione sociale o nominativo, Partita IVA quando presente, indirizzo, CAP, città, provincia, e-mail, telefono completo di prefisso internazionale, PEC e codice SDI. È possibile allegare la visura camerale in PDF, JPG o PNG. Inserire poi nome, cognome e codice fiscale dell’amministratore o titolare e allegare obbligatoriamente il suo documento di identità nei formati ammessi.
Nell’ultimo passaggio leggere e accettare tutte le dichiarazioni richieste: accordo di licenza, articoli contrattuali, moduli e listini, assistenza e livelli di servizio, nomina privacy e autorizzazione all’invio per conto del cliente. Il sistema valida accettazioni e numero telefonico prima della trasmissione. La richiesta non crea subito un tenant operativo: compare tra le richieste in attesa fino all’approvazione e all’attivazione.
I miei ISP
La pagina Area Partner → I miei ISP mostra gli ISP appartenenti ai brand del Master. Dal dettaglio si controllano identità, dominio, stato e disponibilità dell’assistenza. Gli ISP disabilitati non espongono un accesso operativo.
Prima di entrare verificare di aver selezionato il tenant corretto e che l’intervento sia richiesto o autorizzato. L’accesso di assistenza possiede privilegi elevati sui moduli attivi.
Accesso di assistenza
Accedi apre una nuova scheda sul dominio esatto del brand. ISP Billing crea un ticket casuale monouso valido 60 secondi; una pagina intermedia lo invia con POST, senza inserirlo nella URL. Il dominio di destinazione consuma atomicamente il ticket e apre l’account di sistema nel tenant scelto.
La sessione Master resta aperta sul dominio principale. Non vengono trasferiti cookie tra domini e non viene copiata la sessione originale.
Barra di assistenza e ritorno
Durante tutta la navigazione una barra persistente indica che si sta operando in assistenza e mostra l’ISP corrente. Deve restare visibile su desktop, mobile e ISP App e nei temi disponibili.
Torna al Master chiude la sessione sul dominio del brand e riporta al dominio principale, dove la sessione Master è ancora valida. Non chiudere soltanto la scheda se occorre registrare correttamente la fine dell’assistenza.
Permessi durante l’assistenza
L’account di sistema viene trattato come amministratore completo nel tenant impersonato e può usare i moduli attivi dell’ISP. Non abilita moduli non acquistati e non permette di entrare in un ISP disabilitato o appartenente a un altro Master.
Le operazioni risultano eseguite da Sistema. Prima di modifiche sensibili annotare motivo, autorizzazione e risultato secondo la procedura interna del partner.
Protezione del ticket SSO
Il token viene conservato soltanto come hash SHA-256, ha scadenza breve, viene bloccato durante il consumo e marcato come usato. Un ticket consumato, scaduto o riferito a dominio/tenant diverso deve essere respinto.
Sono vietate impersonificazioni annidate. Non copiare token, URL intermedi o dati di sessione in ticket e chat; se l’apertura fallisce, tornare all’elenco e avviare un nuovo accesso autorizzato.
Checklist
- Configurare brand e dominio verificato
- Usare il brand proprietario corretto
- Attendere l’approvazione delle richieste ISP
- Controllare stato e dominio del tenant
- Accedere solo per assistenza autorizzata
- Lasciare il ticket fuori dalla URL
- Verificare la barra persistente
- Operare soltanto sui moduli attivi
- Non avviare impersonificazioni annidate
- Usare Torna al Master per chiudere
- Non conservare token o sessioni