Area Partner: ISP, brand, domini e licenze
Configurare brand e domini del Master, gestire gli ISP, attivare moduli e seguire le richieste di upgrade.
Ultimo aggiornamento: 2026-09-15
Ruolo del Master e permessi
Il Master gestisce gli ISP associati ai propri brand da Area Partner → I miei ISP. Il permesso di lettura consente di consultare elenco, dettagli e richieste; il permesso di modifica permette di configurare i propri brand, attivare moduli gratuiti e inviare richieste per licenza, spazio e moduli a pagamento.
Ogni azione riguarda soltanto un ISP del proprio Master. Gli ISP collegati continuano a vedere e usare i moduli attivi: per nuove attivazioni o upgrade si rivolgono al Master.
Appartenenza al brand e accesso
Il brand assegnato identifica a quale organizzazione appartiene l’ISP e quale indirizzo usare per accedere. Con Default - ISPBilling, gli account usano il dominio della piattaforma. Un ISP assegnato al brand di un Master usa soltanto il dominio di quel brand: le stesse credenziali non consentono di entrare nei domini di altri brand o nel dominio predefinito.
Se l’accesso viene rifiutato, controlla di essere sul dominio assegnato prima di riprovare. Dopo un cambio di brand o dominio può essere necessario accedere nuovamente dall’indirizzo corretto. L’accesso di assistenza autorizzato del Master resta disponibile dal pulsante Accedi all’ISP.
Configurazione Master e scelta del brand
Da I miei ISP → Configurazione Master scegli il brand da gestire e premi Apri brand: se è già aperto, il pulsante porta direttamente ai campi di configurazione; altrimenti apre il brand scelto. Sono disponibili soltanto i brand assegnati al tuo Master. L’assistenza mantiene la creazione del brand, l’assegnazione al Master e lo stato amministrativo. Se non compare alcun brand, chiedine l’associazione all’assistenza.
Identità del brand · Dominio e accesso · Accesso APP
Ogni sezione ha il proprio salvataggio. Prima di registrare un ISP, controlla accesso, HTTPS e recupero password del brand. Un brand disabilitato non consente di preparare o attivare domini.
Personalizzare l’identità del brand
Imposta nome, titolo e sottotitolo della pagina di accesso, logo, icona, immagine di sfondo e colore principale. Logo e icona accettano PNG, JPG, GIF e WEBP fino a 2 MB e 4096 × 4096 pixel. Per lo sfondo usa un URL HTTPS valido oppure lascia il campo vuoto. Puoi rimuovere separatamente logo e icona.
Premi Salva identità del brand e conferma: le modifiche saranno visibili agli ISP che usano il brand. Scegli testi leggibili, immagini autorizzate e colori con contrasto sufficiente.
Stato del dominio e azioni richieste
Aprendo Dominio e accesso viene aggiornato lo stato del dominio corrente e del certificato SSL. Quando entrambi sono attivi trovi Nessuna azione richiesta: non occorre configurare nuovamente il dominio.
La sezione Azioni richieste compare solo quando sono disponibili record necessari per una verifica. Controlla nomi e valori nel pannello DNS del tuo fornitore usando i pulsanti Copia. Se i record sono già presenti, attendi la verifica senza ricrearli e mantieni gli altri record in uso.
Come impostare il CNAME mostra il nome completo del dominio e la destinazione customers.ispcustom.it, entrambi copiabili. Nel pannello DNS aggiungi il record CNAME solo se manca. Se il pannello completa automaticamente il dominio, inserisci solo la parte iniziale: per billing.tuodominio.it nella zona tuodominio.it, scrivi billing. Mantieni il TTL automatico o predefinito e scegli Solo DNS se è disponibile un proxy. Salva e attendi la propagazione. I TXT di verifica non sostituiscono il CNAME. Se esiste già un record A, AAAA o un CNAME diverso sullo stesso nome, verifica quale servizio usa prima di sostituirlo; non modificare posta o altri indirizzi. La spiegazione è aperta quando ci sono record di verifica richiesti, altrimenti resta richiusa e consultabile.
Durante la preparazione o emissione del certificato può bastare attendere. Usa Aggiorna stato per controllare nuovamente. Sono visibili la data della lettura e, quando disponibile, la scadenza SSL. Se lo stato non è disponibile, la pagina lo segnala senza modificare la configurazione esistente. Avvia prima configurazione è proposto soltanto per un dominio non ancora verificato e senza una configurazione rilevata.
Cambiare dominio senza perdere gli ISP associati
Se vuoi sostituire l’indirizzo di accesso, apri l’opzione facoltativa Cambia dominio, normalmente chiusa, e inserisci il nuovo indirizzo senza https://, percorsi o porte, quindi crea il CNAME verso customers.ispcustom.it con Solo DNS e completa le eventuali verifiche indicate. Quando è pronto, premi Conferma cambio dominio. L’indirizzo corrente resta invariato durante la preparazione. Il nuovo indirizzo viene attivato soltanto dopo verifica DNS e SSL e conferma del Master.
All’attivazione, gli ISP del brand e le richieste in attesa passano al nuovo dominio. Comunica il nuovo indirizzo e aggiorna i collegamenti condivisi: i link precedenti non vengono trasformati in collegamenti al nuovo dominio e potrebbe essere necessario accedere nuovamente. Le pagine di registrazione o approvazione aperte prima del cambio devono essere riaperte.
Premi Annulla preparazione e conferma per eliminare una configurazione preparata per errore. Il pulsante è disponibile anche quando stai preparando l’indirizzo corrente: il dominio del brand e gli ISP associati restano invariati. Se la nuova configurazione potrebbe già servire gli accessi esistenti, la rimozione viene bloccata; attiva prima un dominio sostitutivo oppure contatta l’assistenza. Mantieni i record DNS necessari all’accesso corrente. Il dominio corrente non può essere eliminato: prima attiva un sostituto. Il dominio precedente può essere rimosso dopo il trasferimento; completa questa rimozione prima di preparare un ulteriore cambio.
Gestire il codice operatore APP
In Accesso APP imposta il codice usato dai tuoi ISP per individuare il proprio accesso nell’app. Sono ammessi lettere, numeri, punti e trattini; il suffisso @app viene aggiunto se manca. Il codice deve essere disponibile. Lascia il campo vuoto per rimuoverlo.
Premi Salva codice APP e conferma. Cambiare o rimuovere il codice rende inutilizzabile quello precedente: avvisa gli ISP affinché aggiornino le impostazioni nell’app.
Problemi di configurazione del brand
Se un dominio o un codice APP è già utilizzato, scegli un valore diverso. Usa indirizzi distinti per l’accesso amministrativo del brand e per Area Clienti o Shop. Esegui soltanto le azioni indicate per il dominio: un certificato in emissione può richiedere solo attesa.
Se una creazione richiede verifica dell’assistenza, non ripeterla. Se lo stato non è disponibile, premi Aggiorna stato più tardi. Se una configurazione non viene trovata ma il dominio è già in uso, contatta l’assistenza prima di modificarlo. Le modifiche ai brand non sono disponibili durante un accesso di assistenza all’interno di un altro ISP.
Richiedere un nuovo ISP
Apri I miei ISP → Nuovo ISP. La procedura ha sei passaggi: Brand, Licenza, Moduli, Dati aziendali, Amministratore, Riepilogo e invio. Il brand è già selezionato quando ne hai uno solo; controlla il dominio di accesso mostrato. Scegli esplicitamente la licenza e usa Continua. Puoi tornare ai passaggi già aperti senza perdere i dati inseriti.
Per le licenze Business, cerca i moduli per nome o categoria e selezionali nelle pagine del catalogo: le scelte rimangono nel riepilogo anche cambiando pagina o ricerca. I moduli inclusi sono elencati separatamente e sono visibili anche scegliendo Free. Puoi rimuovere un modulo dal riepilogo. La licenza gratuita non consente moduli aggiuntivi: scegliendola, le selezioni precedenti vengono rimosse e il totale si aggiorna. Se il brand selezionato ha uno sconto concordato maggiore di zero, licenze e moduli a pagamento mostrano prezzo ISPBilling consigliato, percentuale e prezzo riservato. Il riepilogo e il controllo finale mostrano il tuo canone mensile, sommando i prezzi riservati arrotondati al centesimo. Cambiando brand, gli importi si aggiornano secondo il relativo accordo. È un promemoria commerciale: non applica automaticamente sconti a fatture o attivazioni. I canoni annuali contribuiscono al totale con il loro equivalente mensile.
Compila i dati aziendali e del referente, indicando un telefono con prefisso internazionale e almeno uno tra PEC e codice SDI. Gli errori sono segnalati nel passaggio da correggere. Allega il documento di identità obbligatorio dell’amministratore o titolare; la visura aziendale è facoltativa. Sono ammessi PDF, JPG e PNG fino a 10 MB per documento.
Nel riepilogo finale controlla dati, allegati, licenza, moduli e canone. Usa Modifica per correggere una sezione. Accetta le dichiarazioni richieste e premi Invia richiesta di attivazione una sola volta. Dopo la conferma torni a I miei ISP: la richiesta resta in attesa di approvazione e non attiva subito l’ISP. Lo staff può aprire il riepilogo con dati, documenti, brand, licenza, moduli e sconto concordato. Con Accetta e attiva viene creato l’ISP; Rifiuta ed elimina, dopo conferma, elimina la registrazione in attesa e i relativi allegati. L’attivazione dal riepilogo richiede che l’email risulti verificata. Se l’esito dell’invio non è confermato, controlla le richieste prima di riprovare. Se la pagina è scaduta, ricaricala prima di compilare nuovamente la richiesta.
Panoramica dell’ISP
Dall’elenco aprire Dettaglio. La testata riepiloga stato, licenza, moduli attivi, moduli disponibili e richieste in corso. Panoramica raccoglie dati anagrafici, brand, dominio e referente.
Panoramica · Licenze e spazio · Moduli · Richieste
Ricaricando il dettaglio si riapre la scheda selezionata. Un ISP disabilitato resta consultabile, ma non consente accesso di assistenza, attivazioni o nuove richieste.
Prezzo consigliato e accordo del brand
Nella scheda Moduli un elenco compatto affianca immagine del modulo, nome, prezzo e azione. Usa Cerca modulo o categoria per filtrare subito i moduli attivi e disponibili per nome, categoria o tipo; maiuscole e accenti non cambiano il risultato. Il conteggio indica i moduli trovati e Azzera ripristina l’elenco completo.
Se per il brand è registrato uno sconto concordato maggiore di zero, i moduli a pagamento mostrano il Prezzo ISPBilling consigliato, lo Sconto concordato e Il tuo prezzo, arrotondato ai centesimi. Ad esempio: 5,00 €/mese con il 20% di sconto corrisponde a 4,00 €/mese.
Il riepilogo è visibile al Master per gli ISP del relativo brand, sia per i moduli attivi sia per quelli disponibili. La percentuale viene registrata dall’assistenza e non è modificabile dal Master. Con sconto assente o zero rimane il prezzo di catalogo; i moduli gratuiti e inclusi non mostrano il riepilogo.
Il dato riepiloga l’accordo commerciale: non applica automaticamente sconti a fatture, addebiti o richieste di attivazione. Le nuove richieste di attivazione dei moduli riportano anche lo sconto concordato e il prezzo riservato validi al momento della richiesta.
Richiedere un upgrade di licenza
Aprire Licenze e spazio, scegliere uno dei piani superiori disponibili e premere Richiedi upgrade. La conferma riepiloga ISP destinatario e licenza richiesta. Le condizioni economiche saranno confermate dall’assistenza.
L’invio non modifica subito la licenza e richiede approvazione. Se esiste già una richiesta di upgrade in corso, consultarla prima di procedere. Non sono proposti downgrade; per licenze particolari o senza un upgrade disponibile contattare l’assistenza.
Attivare un modulo gratuito
In Moduli → Moduli disponibili, le voci gratuite gestibili in autonomia mostrano Attiva modulo. Controllare ISP e modulo, poi confermare: l’attivazione è immediata e il modulo passa tra quelli attivi.
Non si applica un canone mensile per il modulo. Eventuali servizi esterni mantengono le proprie condizioni e possono richiedere configurazioni. I moduli inclusi nella licenza senza attivazione autonoma riportano l’indicazione di contattare l’assistenza. Da questa area non è prevista la disattivazione dei moduli.
Richiedere un modulo a pagamento
Per un modulo disponibile a pagamento premere Richiedi attivazione. Controllare il nome dell’ISP, il modulo e il canone di catalogo prima di confermare. La richiesta arriva all’assistenza a nome del Master e identifica l’ISP destinatario.
Il modulo rimane non attivo fino all’approvazione e all’abilitazione. Se una richiesta è già in corso, la scheda ne mostra il numero e impedisce un nuovo invio per lo stesso modulo. Le funzionalità riservate o non ancora disponibili non sono acquistabili da questo catalogo.
Controllare lo spazio file
Nella scheda Licenze e spazio, il riquadro Spazio file mostra Spazio totale, Utilizzato e Residuo, con una barra e la percentuale di utilizzo. Il conteggio comprende anche i file conservati da moduli non più attivi.
Se la quota è superata, il residuo resta a zero e compare un avviso. Se non è possibile leggere l’utilizzo, viene indicato Non disponibile: ricaricare la pagina per riprovare. I valori si aggiornano all’apertura o al ricaricamento della pagina.
Richiedere un aumento dello spazio file
In Licenze e spazio → Spazio file scegliere il Nuovo spazio totale e premere Richiedi aumento spazio. Sono proposti soltanto pacchetti superiori alla capacità attuale, tra 10, 25, 50, 100 e 250 GB. Il canone è riportato accanto al pacchetto e nella conferma.
Il pacchetto indica la capacità totale dopo l’approvazione: scegliendo 25 GB si richiedono 25 GB complessivi. L’invio non modifica subito lo spazio disponibile. Il Master segue la richiesta nella scheda Richieste; un’altra richiesta di spazio in corso impedisce invii duplicati. Per capacità superiori al catalogo contattare l’assistenza.
Seguire le richieste
La scheda Richieste mostra le richieste di licenza, spazio file e moduli a pagamento inviate da questa area, con numero, data, tipo, licenza o modulo e canone di catalogo quando previsto. Cercare per nome o filtrare per tipo; Aggiorna rilegge l’elenco.
In attesa indica una richiesta aperta; In lavorazione indica che la gestione è proseguita; Chiusa indica la chiusura della richiesta, non un’approvazione automatica. Controllare licenza, spazio totale e moduli attivi per conoscere la disponibilità effettiva. Per Da verificare contattare l’assistenza indicando il numero.
Il Master vede soltanto le proprie richieste per l’ISP selezionato. Note interne e altre conversazioni dell’assistenza non sono consultabili da questa pagina. Le attivazioni gratuite non producono una richiesta a pagamento.
Accesso di assistenza e ritorno
Accedi all’ISP chiede conferma e apre una nuova scheda sul dominio del brand. La sessione Master resta disponibile. Il sistema consente l’assistenza soltanto per ISP attivi appartenenti al Master.
Durante l’assistenza una barra identifica l’ISP su cui si sta operando. Torna al Master termina l’accesso assistito e riporta all’Area Partner. Se l’apertura non riesce, tornare all’elenco e avviare un nuovo accesso.
Permessi durante l’assistenza
L’accesso di assistenza utilizza l’account Sistema, con privilegi amministrativi nei moduli già attivi dell’ISP. Le operazioni risultano effettuate da Sistema. Non è possibile usare questo accesso per acquistare o attivare nuovi moduli: tornare al Master e usare Moduli.
Non è consentito entrare in un ISP disabilitato, estraneo al Master o avviare un ulteriore accesso assistito dall’interno di una sessione di assistenza.
Errori e controlli utili
Se le azioni sono disabilitate, controllare lo stato dell’ISP e il permesso di modifica dell’Area Partner. Se la conferma è scaduta, ricaricare la pagina. Se l’invio non va a buon fine, controllare prima la scheda Richieste per evitare duplicati.
Per un reparto non disponibile, una richiesta da verificare o una licenza senza upgrade proposto, contattare l’assistenza. Non dedurre l’attivazione dalla sola chiusura di una richiesta.
Checklist
- Configurare il brand e verificare il dominio
- Assegnare i permessi di lettura e modifica necessari
- Controllare sempre ISP destinatario e licenza attuale
- Confermare moduli e condizioni prima dell’invio
- Consultare le richieste già in corso
- Verificare licenza e spazio in Licenze e spazio e le attivazioni in Moduli
- Accedere in assistenza soltanto per interventi autorizzati
- Usare Torna al Master al termine