Campagne e comunicazioni
Campagne ai clienti CRM e newsletter per iscritti esterni, con conferma del recapito e disiscrizione.
Ultimo aggiornamento: 2026-09-29
Configurare i moduli e inserirli nel sito
Apri Moduli di iscrizione dalla rubrica. Servono i permessi di modifica Comunicazioni. Compila titolo, presentazione, link HTTPS all’informativa, testo del consenso commerciale e canali da proporre; attiva Accetta nuove iscrizioni e salva. Puoi creare fino a 50 moduli per distinguere siti o punti di raccolta.
Nella lista premi Modifica / Script e apri la sezione Inserisci nel tuo sito. Scegli fra Riquadro compatto per il footer, Solo pulsante con apertura del modulo in una finestra, Modulo nella pagina con campi subito visibili e Collegamento diretto per menu, social o pulsanti esistenti. Riquadro e pulsante aprono il modulo solo al clic. Puoi personalizzare titolo e breve testo del riquadro, etichetta del pulsante e colori; il modulo aperto conserva logo e colori dell’ISP.
L’Anteprima offre viste desktop e mobile: è un esempio grafico, con campi e invio disattivati. Prova il pulsante e chiudi la finestra con Chiudi o Esc. Le personalizzazioni di inserimento sono incluse nel codice copiato: conserva quel codice per riutilizzarle. Premi Copia codice e incollalo in un blocco HTML nel punto indicato. Per il collegamento diretto puoi usare anche Copia solo il link. Se il sito non accetta script, scegli il collegamento diretto. Gli script incorporati in precedenza continuano a mostrare il modulo nella pagina. Usa Apri il modulo pubblico per vedere la pagina effettiva. La pagina pubblica usa logo, favicon e colori già configurati per l’ISP. La casella del consenso è inizialmente vuota. Sospendere un modulo ferma le nuove adesioni, senza cancellare gli iscritti già confermati o impedire la disiscrizione.
Sono selezionabili soltanto i canali attivi e configurati per l’ISP: E-mail con SMTP di Comunicazioni completo, SMS con servizio configurato, WhatsApp con servizio configurato e SMS disponibile per la conferma. Il modulo pubblico mostra soltanto quelli selezionati e ancora disponibili. Se non resta alcun canale, le nuove iscrizioni sono sospese; puoi comunque salvare un modulo non attivo. Configura prima l’SMTP in Comunicazioni e un servizio SMS per verificare i cellulari, anche quando il canale scelto è WhatsApp. Le conferme via SMS utilizzano il servizio e i crediti dell’ISP. I testi dell’informativa e del consenso sono configurati dall’ISP.
Confermare il recapito e recuperare l’accesso
Il visitatore può indicare Nome e cognome (facoltativo, massimo 150 caratteri), sceglie un canale, inserisce e-mail o cellulare con prefisso internazionale, legge l’informativa e accetta il consenso. Il nome compare nella rubrica e nella pagina personale solo dopo la conferma del recapito. Il recupero dell’accesso non chiede né modifica il nome. Per l’e-mail riceve un link valido 24 ore e preme Conferma iscrizione. Le e-mail di conferma e recupero usano logo, colori e firma dell’ISP configurati nel Template E-Mail clienti; se manca il logo e-mail viene usato quello dell’area clienti. Per SMS o WhatsApp riceve un codice via SMS valido 15 minuti. Dopo cinque codici errati occorre richiedere una nuova conferma. Fino alla conferma non riceve campagne.
Per consultare un’iscrizione esistente, usa Sei già iscritto? Gestisci la tua iscrizione, sotto la card di iscrizione. Si apre una pagina dedicata dove scegliere il canale e inserire il recapito, senza dover accettare un nuovo consenso. L’accesso viene inviato al recapito e non richiede un account cliente. Per recuperare una vecchia iscrizione WhatsApp basta che sia ancora disponibile il servizio SMS di verifica. I collegamenti personali già ricevuti continuano a consentire la disiscrizione anche se un canale viene disattivato. Le richieste troppo frequenti sono temporaneamente limitate. Se il testo del consenso cambia prima della conferma, è necessaria una nuova richiesta. Le richieste rimaste senza conferma oltre sette giorni vengono rimosse.
Provenienze Hotspot
Le nuove registrazioni Hotspot con consenso esplicito sono distinte per gateway e non richiedono una seconda email di conferma newsletter. I moduli pubblici newsletter mantengono la propria conferma. In rubrica usa il filtro Provenienza; nella campagna scegli un gateway o tutte le provenienze. Ogni recapito riceve una copia per canale. I login ripetuti non creano doppioni e non riattivano consensi revocati. Configura raccolta, titolare, informativa e canali nel portale Hotspot.
Disiscrizione semplice e nuove adesioni
Il destinatario apre Gestisci iscrizione / Disiscriviti, vede recapito, canale e stato e preme Disiscrivimi da questo canale. Non occorre effettuare il login. L’apertura del link da sola non cancella l’iscrizione. Se il collegamento è scaduto, può richiedere un nuovo accesso dal modulo.
La revoca esclude gli invii newsletter ancora da affidare al servizio di spedizione, anche se erano stati programmati prima. I messaggi già affidati al servizio non possono essere richiamati. Una nuova adesione richiede una nuova conferma e non riattiva gli invii precedenti. La scelta non modifica le preferenze di un’eventuale anagrafica CRM separata.
Comunicazioni nei log del cliente
Dalla scheda cliente aprire Log. Per i nuovi invii compare una riga Comunicazioni di servizio o Comunicazioni marketing, con account che ha programmato la campagna, titolo originale, canale e stato. Più recapiti o dispositivi dello stesso cliente sono riuniti nella stessa riga per ciascun invio.
Titolo, canale, stato e pulsante con icona a occhio sono affiancati, andando a capo solo quando lo spazio non basta. Il pulsante Anteprima mostra un estratto al passaggio del mouse. Con clic o tocco si apre il contenuto per destinatario: canale e stato sono evidenziati, destinatario e data sono affiancati e l’oggetto precede il messaggio. Su schermi piccoli il riepilogo si dispone su più righe. Il titolo e i messaggi conservati non cambiano modificando successivamente la campagna. Per WhatsApp Meta, dopo un invio riuscito viene conservato il testo del template utilizzato. La visualizzazione delle e-mail mostra anche loghi e immagini disponibili agli indirizzi originali. I collegamenti rimangono disattivati; gli eventuali media sono indicati tramite il loro riferimento.
Gli stati distinguono Programmato, In attesa, Inviato, Errore e Annullato. Inviato non conferma consegna o lettura. Annullare conserva lo storico e ferma soltanto i messaggi ancora annullabili. I dettagli HTML mostrano la versione alla programmazione; il contenuto di una pagina collegata può cambiare successivamente.
La funzione usa il permesso di lettura CRM del cliente. Gli invii precedenti alla sua introduzione restano nella cronologia Comunicazioni e non vengono attribuiti retroattivamente a un account.
Scopo del modulo
Comunicazioni gestisce campagne massive di marketing o di servizio. Il modulo separa la definizione del messaggio dalla programmazione e dall’esecuzione: una campagna può essere salvata, modificata e riutilizzata senza inviare nulla finché l’operatore non crea un invio.
I canali disponibili nell'interfaccia sono E-mail, SMS, WhatsApp e ISP APP. Ogni canale richiede un destinatario valido, il consenso corretto e un provider configurato.
Lista delle campagne
La lista mostra identificativo, nome, canale, finalità e azioni. Il nome apre la modifica; Duplica prepara una copia da salvare; Modifica apre la campagna esistente. Elimina è disponibile soltanto quando non esistono istantanee o righe di coda collegate.
Una campagna con invii programmati o completati non può essere eliminata, perché la cronologia deve restare riconciliabile.

Nome, descrizione e finalità
Nome e descrizione servono agli operatori per riconoscere il contenuto e lo scenario. La Finalità è obbligatoria e distingue Marketing da Comunicazioni di servizio. Non è una semplice classificazione editoriale: viene usata per selezionare le preferenze di notifica compatibili.
Una comunicazione commerciale non deve essere classificata come servizio per aggirare un consenso assente. Contenuto, finalità dichiarata e base autorizzativa devono essere coerenti.
Filtri del pubblico
Il pubblico può essere filtrato per stato e tipo cliente, gruppi cliente, gruppi di istanze, servizi associati, servizi sospesi, servizi terminati e città. I servizi associati comprendono quelli attivi, sospesi o non fatturati; i filtri separati permettono di individuare in modo specifico sospensioni e cessazioni.
I filtri si combinano. Prima di programmare verifica l’elenco Clienti raggiungibili, perché un criterio troppo largo può includere destinatari non previsti e uno troppo stretto può produrre una coda vuota.

E-mail: oggetto, editor e variabili
Il canale E-mail richiede l’oggetto e offre un editor formattato per testo, liste, font, colori, immagini, tabelle, collegamenti e allineamento. Un messaggio leggibile deve funzionare anche quando il client limita la formattazione.
I campi {Nome}, {Cognome}, {Ragione sociale}, {Cellulare} e {Email} vengono sostituiti per ogni destinatario quando l’invio è accodato. Se il dato manca, il valore risultante può essere vuoto: scrivi frasi che restino comprensibili.

SMS: testo, caratteri e crediti
Il canale SMS usa testo semplice e mostra in tempo reale caratteri e crediti stimati. I caratteri speciali, la lunghezza e la codifica possono aumentare il numero di segmenti, quindi il contatore va controllato dopo la personalizzazione.
Le stesse variabili anagrafiche sono disponibili. Un numero di telefono mancante o privo di preferenza attiva impedisce la creazione della riga di coda per quel cliente.

WhatsApp e allegato multimediale
Con il provider osservato nell'interfaccia, WhatsApp usa testo semplice e può includere l’URL completo di un allegato multimediale. L’URL deve essere pubblico, valido e riferito a un contenuto autorizzato; non usare percorsi locali o file con dati riservati.
Quando è configurato WhatsApp Meta, il codice prevede invece template approvati, variabili obbligatorie, anteprima, limite finale di 800 caratteri ed eventuale pulsante Dettagli che apre una pagina HTML pubblica tramite codice breve non enumerabile.

ISP APP e notifiche push
ISP APP usa un messaggio testuale destinato ai dispositivi registrati. Il canale è disponibile soltanto quando il modulo ISP APP è attivo. Durante l’accodamento viene cercato un token push associato al cliente e compatibile con le preferenze.
Un cliente senza token o senza consenso non viene aggiunto alla coda. L’assenza di una riga non equivale a errore di consegna: significa che non esisteva un destinatario raggiungibile secondo i criteri.

Salvare non significa inviare
Salva impostazione campagna crea la definizione e apre la pagina di modifica. Il canale scelto non può più essere cambiato dalla schermata di modifica; per un altro canale si prepara una nuova campagna o una copia.
Le modifiche effettuate in seguito influenzano solo gli invii futuri. Le istantanee già programmate mantengono i valori con cui sono state create.
Clienti raggiungibili e selezione manuale
Dopo il primo salvataggio, Clienti raggiungibili mostra i clienti che hanno almeno un recapito abilitato per il canale e la finalità scelti. Per le e-mail, la colonna Email destinatarie elenca tutti gli indirizzi principali e aggiuntivi abilitati del cliente. Per SMS e WhatsApp mostra i numeri destinatari; per ISP APP il numero di dispositivi. I recapiti duplicati dello stesso cliente vengono contati una sola volta e gli indirizzi e-mail non validi sono segnalati.
Il riepilogo distingue clienti e recapiti: un cliente può avere più destinatari. Lo stesso indirizzo associato a clienti diversi viene conteggiato per ciascun cliente. I conteggi rispettano i filtri della campagna e la selezione manuale; la ricerca nelle colonne serve solo a consultare la tabella e non modifica il pubblico. Cercando un indirizzo, rimangono visibili anche gli altri destinatari dello stesso cliente.
Seleziona solo alcuni clienti consente di restringere il pubblico. Gli altri clienti idonei rimangono elencati per permettere di aggiungerli. Una selezione manuale vuota mostra zero destinatari e non può essere salvata: selezionare almeno un cliente oppure disattivare la selezione. Ripristina tutti i clienti torna ai filtri della campagna.
La tabella anticipa le impostazioni correnti: salvare le modifiche prima di inviare. Preferenze e recapiti possono cambiare prima della programmazione; gli invii già programmati mantengono i destinatari precedentemente registrati. La presenza di un recapito abilitato non garantisce la consegna.
Consensi e destinatario effettivo
Quando si programma, il sistema unisce il filtro della campagna alle preferenze attive del cliente per il canale e per communications_marketing oppure communications_communications. Solo i risultati con un recapito valorizzato diventano righe di coda.
Per E-mail viene usato il contatto e-mail associato alla preferenza o quello generale; per SMS e WhatsApp il numero associato o principale; per ISP APP un token del dispositivo. La tabella raggiungibili rappresenta il pubblico potenziale, mentre la coda è la prova dei destinatari effettivamente creati.
Programmare un invio e creare lo snapshot
Nella modifica, Cronologia invii permette di scegliere data e ora e premere Invia. Questa azione non spedisce direttamente dal browser: crea uno snapshot della campagna e inserisce in coda una copia personalizzata per ogni destinatario valido.
Lo snapshot conserva canale, finalità e data programmata. La cronologia mostra totale, inviati, ancora da inviare ed errori. Modificare la campagna dopo questo punto non riscrive le righe già accodate.

Coda di invio e stati
La Coda di invio è il log operativo delle singole comunicazioni. Le colonne comprendono ID, cliente, campagna, canale e recapito, stato, finalità e data di invio. I filtri cercano cliente, campagna, canale o recapito, finalità, data e stato.
Gli stati applicativi sono Da inviare, Inviato ed Errore. Per una riga in errore l’interfaccia espone il messaggio tecnico; va interpretato senza pubblicare recapiti, token o contenuti personali.
Campagna salvata → snapshot programmato → destinatari con preferenza attiva → righe Da inviare → processo CLI per canale → Inviato oppure Errore.
Annullare una programmazione
Dalla cronologia è possibile annullare uno snapshot secondo le condizioni previste. L’annullamento agisce sulle righe non ancora eseguite; non ritira messaggi già inviati. Prima di confermare confronta identificativo, data, canale e contatori.
La vista Errori dello snapshot elenca destinatario e motivo delle righe fallite. Correggere una causa non modifica automaticamente l’invio storico: occorre preparare consapevolmente un nuovo ciclo.
Esecuzione automatica per canale
La spedizione viene elaborata dagli script CLI del cron Comunicazioni con il parametro di canale per WhatsApp, e-mail, SMS o app. La precedente route HTTP risulta disattivata e conservata nel codice solo come traccia della migrazione.
Il fatto che una riga sia Da inviare indica che attende il processo e la data prevista. Inviato attesta il completamento registrato dal worker; Errore richiede l’analisi del provider e del messaggio associato.
Impostazioni del modulo
Le impostazioni scelgono lo SMTP utilizzato per le campagne e-mail. SMS e WhatsApp usano i provider predefiniti configurati nelle rispettive aree. Scegliere Nessun SMTP rende indisponibile l’invio e-mail anche se la campagna può essere compilata.
Salva modifica la configurazione globale del tenant: prima di cambiare provider verifica credenziali e reputazione, senza mostrarle nella documentazione.

Template condivisi degli eventi
Comunicazioni fornisce anche l’archivio comune dei template E-mail, SMS, WhatsApp e ISP APP usati dagli eventi di Fatture, Ticket, Preventivi, E-commerce e altri moduli. Questi template si modificano normalmente nella pagina Impostazioni del modulo proprietario dell’evento, non nella lista Campagne.
Il nome tecnico dell’evento collega i quattro canali allo stesso momento operativo. Prima di salvare controllare oggetto, corpo, variabili ammesse e testo di fallback. Modificare un template evento cambia gli invii futuri di quella funzione, ma non riscrive campagne o messaggi già accodati.
Checklist prima della programmazione
- Nome e descrizione riconoscibili dagli operatori
- Finalità coerente con il contenuto
- Canale e provider disponibili
- Filtri abbastanza specifici
- Elenco raggiungibili controllato
- Preferenze e recapiti validi
- Oggetto e testo riletti dopo la sostituzione delle variabili
- Contatori SMS o limiti Meta verificati
- URL multimediali pubblici e autorizzati
- Data e ora di invio corrette
- Coda e snapshot controllati dopo la programmazione
- Errori gestiti senza duplicare messaggi già inviati