E-Commerce e Shop: configurazione completa e ordini
Preparare catalogo, grafica, pagine, SEO, consegne e notifiche, guidare il checkout e gestire ordini, seriali, magazzino e documenti.
Ultimo aggiornamento: 2026-08-19
Architettura e ordine di configurazione
Lo Shop pubblica gli articoli del Magazzino nell’Area Clienti e, se abilitato, su un accesso pubblico. Il flusso completo collega catalogo, prezzi/IVA, disponibilità, dominio, registrazione cliente, indirizzi, regole di consegna, checkout, ordine, notifiche, scarico e documento.
Configurare nell’ordine: articoli e anagrafiche → dominio/visibilità → header/footer/pagine → consegne → SMTP e canali → template → SEO/banner → prova acquisto → gestione ordine. Attivare il negozio prima dei prerequisiti produce carrelli che non possono essere conclusi.
Catalogo: articoli vendibili
Il catalogo deriva dagli articoli dell’ISP abilitati alla vendita nello Shop. Per ogni articolo completare codice, nome, descrizione commerciale, prezzo di listino netto, IVA specifica o predefinita, categoria, marchio, immagini e disponibilità. Le categorie possono avere gerarchia e nello Shop compaiono soltanto i rami con prodotti.
Controllare unità, quantità, serializzazione e giacenze per sede. Un articolo visibile senza prezzo, IVA o stock coerente può generare totale o evasione errati. La descrizione deve distinguere chiaramente prodotto, eventuale servizio e cosa è incluso.
Impostazioni generali
Mostra Shop nel menu Area Clienti aggiunge il collegamento agli utenti autenticati. Abilita Shop pubblico rende consultabile il catalogo dal contesto pubblico; Mostra prezzi agli ospiti controlla la trasparenza pre-login; Consenti registrazione permette a un visitatore di creare l’accesso necessario al checkout.
Scegliere una politica coerente: se registrazione è disabilitata, il nuovo acquirente deve essere creato o invitato con un altro processo. Verificare anche il dominio Shop personalizzato e il certificato descritti nella guida Domini personalizzati.
Header, logo e identità
Nella sezione Header scegliere sfondo bianco o colore primario e caricare il logo dedicato. Usare un’immagine leggibile sia su desktop sia su smartphone e coerente con favicon e dominio.
Dopo il salvataggio aprire catalogo, prodotto, checkout e pagina informativa. Controllare contrasto nei temi supportati, dimensioni, ritaglio e peso del file; il logo non deve contenere testo troppo piccolo.
Pagine informative
Creare titolo, slug, stato pubblicato, ordine e contenuto HTML. Lo slug forma l’URL e deve essere breve, stabile e senza duplicati; la pubblicazione rende la pagina raggiungibile, mentre l’ordine aiuta menu e footer.
Preparare almeno condizioni di vendita, privacy/cookie, spedizioni, pagamenti, resi e contatti, adattandole all’attività reale. Prima di eliminare una pagina verificare footer, campagne e indicizzazione che la collegano.
SEO e misurazione
L’interruttore SEO abilita integrazioni di misurazione. È possibile inserire Container ID Google Tag Manager, Measurement ID GA4 come fallback, contenuto della verifica Search Console e Publisher ID AdSense.
GTM è preferibile per una governance centralizzata; non configurare insieme tag duplicati. Pubblicare solo gli identificativi, non segreti. Verificare consenso cookie, modalità di consenso, proprietà corretta e assenza di doppie pageview prima della produzione.
Metodi di consegna
Creare un metodo Corriere o Ritiro in sede, con nome, eventuale vettore, prezzo base lordo, ordine e stato. Per regole a raggio chilometrico il corriere richiede coordinate di origine corrette. Il ritiro restituisce costo zero.
Disattivare un metodo invece di cancellarlo quando ordini storici lo referenziano. Il nome mostrato al cliente deve chiarire tempi e modalità, non soltanto il nome interno del vettore.
Regole di consegna e priorità
Le regole sono disponibili solo per i corrieri e definiscono soglia minima ordine lordo, ambito geografico e prezzo finale lordo. Gli ambiti sono tutte le destinazioni, provincia, città, CAP o raggio km.
Quando più regole corrispondono, prevale quella geograficamente più specifica; a parità, la soglia minima più alta e poi l’ordine minore. Per il raggio servono coordinate sia dell’origine sia dell’indirizzo cliente. Preparare esempi di confine e verificare preventivi prima del lancio.
SMTP e notifiche automatiche
Selezionare un profilo SMTP già configurato. Separatamente si decide se notificare il nuovo ordine e se notificare i cambi stato, scegliendo fra e-mail, SMS, WhatsApp e ISP App in base ai moduli attivi.
Non selezionare un canale non configurato. Provare ogni evento con un cliente fittizio, verificando destinatario, mittente, consegna, duplicati e preferenze; disattivare l’automatismo durante la preparazione dei template.
Template dei messaggi
I pacchetti di template coprono eventi ordine e canali e-mail, SMS, WhatsApp e ISP App. L’e-mail usa HTML; SMS e WhatsApp richiedono testo adatto ai limiti del provider; ISP App ha titolo e corpo. La legenda elenca i tag disponibili per ordine e cliente.
Usare soltanto tag dichiarati, lasciare firma e istruzioni coerenti e non inserire valori fissi che dovrebbero provenire dall’ordine. Fare prove con consegna e ritiro, pagato e non pagato, e più righe prodotto.
Esperienza cliente e carrello
Il visitatore cerca prodotti, usa suggerimenti, filtra per categoria e marchio e apre la scheda tramite ID o slug SEO. Il carrello viene conservato nel browser e somma le quantità; non è ancora un ordine né una prenotazione di magazzino.
Prima del checkout rileggere articolo, quantità, prezzo e IVA correnti. Un carrello su un altro browser o dispositivo non è automaticamente condiviso.
Account, indirizzi e checkout
Il checkout richiede autenticazione; l’ospite può registrarsi solo se consentito. Il cliente sceglie o salva un indirizzo, richiede il preventivo delle consegne disponibili e seleziona corriere o ritiro. Il server ricalcola articoli, IVA e spedizione: i valori conservati nel browser non sono fonte contabile.
Completare indirizzo, CAP, provincia e coordinate quando servono regole a raggio. Prima della conferma mostrare righe, imponibile, IVA, spedizione, totale e condizioni applicabili.
Conferma dell’ordine e gestione del pagamento
La conferma rilegge dal server gli articoli abilitati, calcola prezzi, IVA e consegna e crea l’ordine con uno snapshot dei valori, del cliente, dell’indirizzo e del metodo scelto. L’ordine nasce nello stato Nuovo (da pagare): il checkout dello Shop non apre direttamente un gateway e il carrello non prenota la giacenza.
Per incassare, creare dal dettaglio ordine il documento amministrativo previsto e usare su quel documento il gateway assegnato al cliente, oppure registrare il pagamento con la procedura amministrativa adottata dall’ISP. Portare l’ordine a Nuovo (Pagato) soltanto dopo aver verificato l’incasso. L’Area Clienti mostra conferma, elenco e dettaglio con numero, stato, articoli, totale e consegna.
Backoffice e stati ordine
L’elenco ordini filtra e apre cliente, indirizzo, totale e stato. Gli stati correnti sono Nuovo da pagare, Nuovo pagato, In preparazione, Spedito, Completato e Annullato; i valori storici Nuovo/In lavorazione vengono normalizzati.
Aggiornare lo stato soltanto dopo l’evento reale. Le notifiche di cambio stato partono sui canali configurati, quindi verificare il destinatario prima di salvare.
Consegna, seriali e magazzino
Nel dettaglio ordine si può cambiare metodo o indirizzo e ricalcolare la consegna. Per gli articoli serializzati occorre assegnare dalla giacenza tanti seriali quante sono le unità ordinate; prima dello scarico è possibile rimuoverli, dopo il movimento restano bloccati.
Lo scarico avviene quando l’ordine passa a Spedito. Il sistema crea le vendite una tantum del cliente, registra i movimenti in uscita e li collega all’ordine; se manca stock sufficiente o un seriale richiesto, il cambio stato viene bloccato. Prima di spedire controllare sede, quantità, seriali, eventuali annullamenti e assenza di uno scarico precedente.
Documento amministrativo e checklist
Dal dettaglio si crea fattura, proforma o ricevuta usando tipo predefinito cliente o impostazioni generali, scadenza e gateway preferito. Le righe riprendono articoli, IVA e spedizione; il collegamento impedisce di generare un secondo documento per lo stesso ordine.
Aprire il documento generato e verificarlo prima dell’emissione definitiva.
- Preparare articoli, prezzi, IVA e stock
- Configurare visibilità e registrazione
- Verificare dominio, logo e footer
- Pubblicare pagine legali aggiornate
- Evitare tag analytics duplicati
- Creare e provare metodi/regole consegna
- Configurare SMTP e ogni canale
- Testare tutti i template
- Verificare carrello e checkout server-side
- Controllare esito pagamento
- Aggiornare stati dopo eventi reali
- Assegnare seriali prima dello scarico
- Controllare movimento magazzino
- Verificare il documento generato