Edge Agent: installazione, sicurezza e utilizzo
Installare e associare Edge Agent, assegnarlo ai moduli e gestire verifica, notifiche, aggiornamento e revoca.
Ultimo aggiornamento: 2026-08-19
A cosa serve
Edge Agent crea un punto operativo in un POP, data center o rete privata. Mantiene una connessione in uscita verso ISP Billing e svolge localmente ping, TCP/HTTP, SNMP, discovery, SSH, adozione UISP e Console Proxmox secondo le capability della versione installata.
L’Agent è infrastruttura condivisa, non un servizio cliente: ISP Dude, Radius, UISP e Proxmox scelgono autonomamente quale Agent utilizzare.
Creare e installare un Agent
In Impostazioni → Edge Agent creare nome, sito e descrizione, quindi generare il comando monouso. Eseguirlo su una macchina sempre accesa nella rete da raggiungere. Il programma rileva sistema e architettura, scarica il binario autorizzato, associa il token e configura l’avvio automatico.
Sono previsti Windows x64, macOS Apple Silicon/Intel e Linux x64. Su Linux con privilegi adeguati viene creato un servizio systemd di sistema; i fallback utente o nohup sono segnalati perché offrono garanzie differenti.

Verifica e assegnazione
Attendere che lo stato diventi Online, controllare hostname, sistema, versione e funzioni disponibili, quindi usare Verifica. Solo dopo assegnare l’Agent all’ambiente ISP Dude o alle impostazioni del modulo interessato.
Un Agent online ma privo della capability richiesta non può eseguire quella funzione. Non scegliere l’Agent soltanto per nome: sito e rete raggiungibile devono corrispondere alla destinazione.
Più Agent e manutenzione
Un ISP può registrare più Agent per POP indipendenti. ISP Dude assegna l’Agent all’Ambiente, non al dispositivo. Il periodo di manutenzione evita falsi allarmi durante interventi programmati ma non disabilita automaticamente le regole dei singoli moduli.
Descrivere sito e responsabilità in modo riconoscibile e non riutilizzare lo stesso Agent per reti che richiedono isolamento operativo.
Notifiche Agent offline
La scheda Notifiche imposta soglia offline, evento di ripristino e destinatari WhatsApp, e-mail e push. Il controllo pianificato produce un solo evento offline e un solo rientro; Agent revocati o in manutenzione non generano falsi allarmi.
Aggiornamento remoto
Quando esiste un pacchetto compatibile, un amministratore completo può richiedere l’aggiornamento di un Agent online. Il binario viene scaricato con autenticazione, accettato solo se il checksum SHA-256 coincide e il precedente resta come backup locale.
Il nuovo heartbeat chiude l’operazione. Se l’Agent non torna online, controllare servizio, log, connettività e stato dell’aggiornamento prima di ripetere il comando.
SSH e operazioni privilegiate
Il terminale ISP Dude è disponibile con Agent online, capability SSH e permesso di scrittura. La destinazione deve essere un IP già censito nello stesso ISP; porta, utente e password sono transitori, la sessione scade e comandi/output non vengono archiviati.
Discovery e adozione UISP richiedono 2FA. La Console Proxmox richiede una nuova verifica 2FA a ogni apertura e registra gli eventi di audit. L’Agent non autorizza scansioni o modifiche massive senza il flusso applicativo previsto.
Revoca e rimozione
Revoca azzera immediatamente il token e impedisce nuovi heartbeat. Dopo la revoca eseguire sul computer il comando di rimozione mostrato per arrestare il servizio ed eliminare binario, configurazione e log locali.
Prima di revocare controllare quali ambienti e moduli dipendono dall’Agent e assegnare un sostituto; la revoca non sposta automaticamente le configurazioni.
Checklist
- Installare l’Agent nella rete realmente raggiungibile
- Usare una macchina sempre accesa
- Attendere Online e completare Verifica
- Controllare versione e capability
- Assegnarlo nel modulo corretto
- Configurare manutenzione e notifiche
- Verificare checksum e ritorno online dopo aggiornamento
- Proteggere SSH, 2FA e destinazioni
- Migrare le dipendenze prima della revoca
- Rimuovere anche il servizio locale