ISP Billing Documentazione ISP Billing
English Torna al sito
Provisioning e wholesale

FiberCop EASY IP NGA: configurazione e ordini

Configurare SFTP, NOW e NGASP, creare ordini EASY IP, seguire notifiche e appuntamenti e usare il provisioning dai servizi.

Ultimo aggiornamento: 2026-08-19

Perimetro del modulo

Il modulo gestisce il tracciato FiberCop EASY IP NGA: dashboard, ordini, notifiche NOW, archivio SFTP, impostazioni e diagnostica NGASP. Non va usato per Bitstream, VULA, Semi-VULA o Full GPON fuori dal tracciato previsto.

La tecnologia commerciale nasce dal servizio di connettività; l’ordine tecnico viene prodotto dal builder ufficiale con namespace NOW NGA. FiberCop resta indipendente da OLO2OLO Panservice.

Configurazione SFTP

Inserire host, porta, username e metodo di autenticazione. La chiave SSH è consigliata; in alternativa usare password. Se la chiave ha passphrase, valorizzare il campo dedicato. La chiave privata deve essere quella autorizzata sul server FiberCop e non va mai copiata in ticket o documentazione.

Salvare e usare il test SFTP prima di elaborare ordini o notifiche. Verificare DNS, porta 22, whitelist, formato chiave e permessi sulle directory: un login riuscito non prova automaticamente lettura e scrittura in tutti i percorsi.

Identificativi e directory

Configurare codice ISP numerico, codice OLO alfanumerico XXX e codice OLO numerico YYY. Questi valori determinano nomi e percorsi standard. Per l’invio EASY IP UBB il profilo e il prefisso sono predefiniti; indicare directory ordini e suffisso tappo soltanto secondo l’accordo.

Per NOW scegliere entrambe le sorgenti oppure soltanto adsl_YYY o ACCESSO_UBB/gpon, quindi verificare le directory riscontri. Il nome della cartella non modifica il tracciato XML.

Creare un ordine di attivazione

Il wizard parte da tipo lavorazione e cliente; codice ordine, OAO e data sono automatici. La schermata tecnica usa anagrafica e indirizzo del cliente, referente, tecnologia, profilo linea, SLA Assurance e modalità di consegna. Easy IP usa LineaNonFonia.

Per FTTC/VDSL2/EVDSL selezionare un profilo compatibile V/X; per FTTH un profilo Z/X. Codice comune ISTAT, particella toponomastica e codice via vengono cercati automaticamente quando possibile. Correggere indirizzo e sede nel pannello dedicato, senza alterare dati tecnici per superare una validazione.

Compilare correttamente lo Step 2

Per la sede sono obbligatori particella toponomastica, codice via, civico, località e codice comune; CAP, complesso, scala, piano, interno e Codice Indirizzo completano il dato quando richiesti dalla copertura. La ricerca del comune usa il codice ISTAT, mentre il Codice Indirizzo proviene dalla NetMap TIM: non sono testi intercambiabili.

Per il cliente finale indicare Cognome/Ragione sociale e uno soltanto tra codice fiscale e partita IVA. Il referente richiede qualifica, nome, cognome e cellulare. Se si usa un unico campo nominativo, controllare la separazione proposta prima di proseguire.

Easy IP ammette esclusivamente LineaNonFonia. La tecnologia è V per FTTCAB e Z per FTTH; i profili FTTCAB devono iniziare con V o X, quelli FTTH con Z o X. La modalità di consegna accetta i codici 1–4. SLA Provisioning accetta SI/NO; SLA Assurance può essere Base, H.24, Saturday, FAST o GOLD secondo il contratto. Codice Qualità, Codice Delivery, DAD e Fascia Oraria vanno valorizzati soltanto con valori concordati.

Riepilogo XML, bozza e invio SFTP

Lo Step 3 genera l’anteprima XML nel namespace NGA e consente di tornare ai dati prima dell’invio. Salva come bozza conserva l’ordine senza trasmetterlo; Accoda invio completa la conferma prevista dall’interfaccia e avvia la trasmissione.

L’invio crea due file: l’XML dell’ordine e il file tappo vuoto. Il nome contiene prefisso nga, codice ISP, data e progressivo calcolato dai file già presenti nella directory; il tappo aggiunge il suffisso configurato. Solo dopo entrambi gli upload lo stato diventa sent; un errore porta l’ordine in error.

La diagnostica SFTP cerca i due nomi nella directory di invio e nelle varianti _bad, _log, _old, _esc e _riscontri. Usarla per capire dove il flusso remoto ha collocato i file, non come sostituto della notifica FiberCop.

Cessazione, variazione e migrazione

La cessazione usa un flusso separato e richiede l’ordine o risorsa da chiudere e i dati previsti dal tracciato. Non viene proposta durante la prima attivazione. Variazione e migrazione vanno utilizzate soltanto quando la specifica e il form corrente espongono il caso richiesto.

Conservare lo storico e non cancellare ordini inviati. Una bozza può essere eliminata; il collegamento di provisioning viene rimosso insieme alla bozza.

Provisioning dall’istanza servizio

Il riquadro appare su servizi di connettività compatibili, in lavorazione, con tecnologia FTTH, FTTC/VDSL2 o EVDSL riconosciuta. L’operatore avvia esplicitamente la verifica Coverage Map; il sistema mostra soltanto provider realmente attivi e compatibili.

Scegliendo FiberCop viene creata una bozza precompilata con cliente, indirizzo e tecnologia. Prima di inviare controllare copertura, profilo, codici territoriali e assenza di un ordine attivo precedente.

Notifiche NOW

La sincronizzazione legge i file SFTP, ignora quelli senza richieste significative e crea una riga per ogni richiesta XML. La lista mostra stato, risposta leggibile, dettaglio e XML originale. Un file con più richieste non deve essere riassunto in una sola notifica.

Il cron ordinario usa una finestra recente; i recuperi manuali di 24 ore o 30 giorni sono accodati e riservati al ruolo autorizzato. Non rilanciare recuperi sovrapposti senza controllare stato e deduplicazione.

Archivio SFTP e controllo dei riscontri

L’Archivio SFTP permette di aprire cartelle remote, risalire alla cartella superiore, ordinare directory e file e scaricare un file per l’analisi. La pagina mostra al massimo 100 elementi per volta e usa paginazione; il percorso viene normalizzato per evitare segmenti relativi.

Il download conserva il nome remoto ma il contenuto può includere dati personali e tecnici. Salvarlo soltanto in un’area protetta, non modificarlo e usare Notifiche per la lettura strutturata di stato, causale, messaggio, appuntamento e cronologia della stessa richiesta.

Appuntamenti in calendario

Abilitando l’automazione, una notifica con data e ora crea un’attività di un’ora. Configurare due tipi attività: con cliente e senza cliente. Se l’ordine è collegato al CRM, il primo può inviare promemoria e-mail/WhatsApp al contatto principale un’ora prima; senza cliente non vengono inviati promemoria al cliente.

La deduplicazione usa ordine, appuntamento e codice tecnico. Non cambiare manualmente il subject senza comprenderne l’effetto.

NGASP

Abilitare NGASP, lasciare ambiente produzione e URL gestiti dal sistema, impostare timeout, verifica SSL, Client Key/Secret e header X-OLO. Le normali credenziali del portale FiberCop non garantiscono accesso API Gateway: servono client e scope contrattuali.

Mantenere la verifica TLS attiva. Usare la diagnostica senza salvare token o risposte sensibili nella documentazione.

Checklist

  • Confermare l’accordo EASY IP NGA
  • Configurare codici ISP/OLO
  • Usare chiave SFTP autorizzata
  • Testare accesso e directory
  • Selezionare correttamente le sorgenti NOW
  • Verificare copertura manualmente
  • Controllare profilo tecnico e modalità consegna
  • Validare ISTAT e codice via
  • Seguire le notifiche fino alla chiusura
  • Configurare i due tipi attività
  • Usare credenziali NGASP dedicate
  • Conservare XML e storico