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Network Management

Gestione IPv4 e VLAN

Configurare subnet e server VLAN, trovare risorse libere e assegnarle in modo controllato a clienti e servizi.

Ultimo aggiornamento: 2026-08-19

Due inventari collegati alla rete

Il modulo Gestione RETE mantiene l’inventario degli indirizzi IPv4 e delle VLAN utilizzabili nei servizi. Gli IPv4 registrano disponibilità e assegnazione; le VLAN separano una VLAN di raccolta o server dalle VLAN cliente ricavate al suo interno.

Questi elenchi non configurano da soli router e switch. Servono a impedire duplicazioni e a consegnare ai moduli Radius o provisioning un dato tecnico già censito.

Attivazione separata

In Impostazioni → Gestione RETE IPv4 e VLAN hanno interruttori e salvataggi distinti. Attivare soltanto l’inventario realmente usato. L’assegnazione automatica degli IPv4 richiede inoltre un modulo Radius compatibile e configurato.

Prima dell’attivazione definire piano di indirizzamento, responsabili, nomenclatura, fornitori, kit di raccolta e regola di rilascio. Un inventario senza processo condiviso si disallinea rapidamente dalla rete reale.

Impostazioni Gestione IPv4 e VLAN
IPv4 e VLAN sono funzioni autonome e vengono abilitate separatamente.

Inserire una subnet IPv4

Aprire Gestione RETE → IPv4, inserire nel campo IP un indirizzo appartenente al blocco e nel campo Subnet il prefisso con la barra, per esempio /29, quindi scegliere Aggiungi IP. Il sistema calcola la rete dal prefisso, esclude automaticamente indirizzo di rete e broadcast ed espande gli host utilizzabili in singoli record ricercabili.

Se un indirizzo dello stesso blocco è già presente per l’ISP non viene duplicato. Prima dell’inserimento annotare però gateway, indirizzi degli apparati, pool dinamici e altre riserve: gli host generati non vengono esclusi in base al progetto di rete dell’operatore e quelli riservati vanno quindi gestiti nel processo tecnico.

Il campo IP deve contenere un IPv4 valido e la subnet deve avere formato CIDR. Usare blocchi piccoli durante la prima configurazione, verificare il risultato nell’elenco e solo dopo importare reti più ampie.

Elenco e ricerca IPv4

La tabella mostra indirizzo, stato, destinatario e modulo che ne determina l’uso. La verifica incrocia gli account di ISPRadius, ISPRadius 2.0, Bliss, Radius Lucy e Radius Manager: un IP trovato in uno di questi account appare occupato con username e integrazione di provenienza.

I filtri permettono di cercare l’indirizzo e distinguere risorse libere e utilizzate. Prima di assegnare un valore, verificare sia l’inventario sia la configurazione reale della rete; censire soltanto blocchi effettivamente gestiti dall’ISP e documentarne origine e finalità.

Inventario IPv4
L’elenco distingue indirizzi liberi e assegnati e indica quale famiglia Radius ne rileva l’utilizzo.

Assegnazione e ricerca di un IP libero

I form dei moduli compatibili possono aprire Cerca un IPv4, filtrare le risorse libere e riportare la selezione nel servizio o account Radius. L’assegnazione deve collegare indirizzo, tenant, cliente e istanza corretti.

Un indirizzo selezionato non è operativo finché Radius, NAS, router o provisioning non applicano la configurazione prevista. Dopo il salvataggio controllare stato nell’inventario e raggiungibilità secondo il processo tecnico.

Rilascio ed eliminazione IPv4

Quando un servizio viene cessato, l’indirizzo deve tornare libero soltanto dopo aver rimosso configurazioni e sessioni che potrebbero ancora usarlo. Prima di eliminare un IP dall’inventario verificare che non sia assegnato.

Non eliminare un intero intervallo per correggere una singola associazione. Individuare il record e il flusso che ne mantiene lo stato, quindi riconciliare senza creare duplicati.

Creare una Server VLAN

Una Server VLAN descrive il contenitore tecnico dal quale vengono assegnate VLAN cliente. Inserire un VID compreso tra 1 e 4094, un nome comprensibile e, quando servono a identificare la raccolta, fornitore e KIT. I suggerimenti di Fornitore e KIT riprendono i valori già usati dallo stesso ISP, eliminano spazi superflui e mantengono maiuscole e grafia del valore esistente: scegliere la proposta invece di creare varianti quasi uguali.

Al salvataggio ISP Billing genera sotto quella Server VLAN tutti i 4.094 tag cliente possibili. Non occorre crearli uno alla volta: la pagina figlia li presenta come inventario e distingue quelli ancora liberi da quelli collegati a un servizio.

Il VID deve rispettare il progetto di rete. Nome, fornitore e KIT forniscono il contesto necessario quando numerazioni uguali o simili appartengono a raccolte diverse. Prima di creare il contenitore verificare la terminazione lato carrier, il dominio di trasporto e la convenzione adottata dall’ISP.

Elenco server VLAN
VID, nome, fornitore e KIT identificano la raccolta da cui derivano le VLAN cliente.

VLAN cliente

Aprendo una server VLAN si consulta l’elenco delle VLAN cliente, si cerca un tag libero e si vede l’eventuale servizio assegnato. L’associazione collega server VLAN, VID cliente e istanza di servizio.

Prima del salvataggio verificare che il tag sia libero nella raccolta reale e coerente con OLT, NAS, trasporto e profilo Radius. Un valore libero nel database può essere già configurato fuori piattaforma se l’inventario non è stato mantenuto.

Modifica, disassegnazione ed eliminazione VLAN

La modifica aggiorna VID, nome, fornitore e KIT della Server VLAN; quando cambia il VID, il sistema impedisce di adottarne uno già usato da un’altra Server VLAN. La modifica del contenitore non cambia automaticamente configurazioni su carrier, OLT, switch, router o NAS.

Disassegna rimuove il legame tra istanza di servizio e VLAN cliente. Il tag resta nell’inventario e torna disponibile per una futura associazione, ma l’operazione non garantisce la rimozione dagli apparati esterni: completare prima il deprovisioning e controllare che non restino sessioni o traffico.

Una Server VLAN non può essere eliminata se una delle VLAN cliente generate è ancora associata a un servizio. Dopo aver verificato e disassegnato ogni servizio, l’eliminazione rimuove in un’unica operazione sia il contenitore sia tutti i suoi tag cliente liberi.

Permessi, errori e checklist

I ruoli di lettura possono consultare inventario e cercare risorse; le modifiche richiedono il permesso di scrittura. Separare chi progetta le reti da chi assegna un servizio quando il processo dell’ISP lo richiede.

  • Definire il piano di indirizzamento
  • Attivare IPv4 e VLAN separatamente
  • Censire soltanto blocchi autorizzati
  • Verificare rete, broadcast, gateway e riserve
  • Cercare duplicati prima dell’assegnazione
  • Collegare cliente e servizio corretti
  • Controllare Radius e rete dopo il salvataggio
  • Definire fornitore e KIT delle server VLAN
  • Verificare il VID nella raccolta reale
  • Disassegnare solo dopo la rimozione tecnica
  • Non eliminare risorse ancora utilizzate
  • Riconciliare periodicamente inventario e apparati