ISP App: manuale operativo mobile
Accesso, navigazione, fatture, servizi, assistenza, notifiche e strumenti rivenditore verificati nell’interfaccia mobile.
Ultimo aggiornamento: 2026-08-19
Che cos’è ISP App
ISP App è l’interfaccia mobile della Customer Area. Non è una semplice copia rimpicciolita del portale: dispone di un ingresso tramite codice operatore, navigazione inferiore pensata per lo smartphone, pagine mobili dedicate e funzioni che dipendono dal profilo, dai moduli attivi e dai permessi concessi dall’ISP.
Le schermate accompagnano le procedure principali e mostrano l’interfaccia nel formato adatto allo smartphone.
Selezionare l’operatore
Il primo accesso parte dalla pagina del codice operatore. Inserisci il codice comunicato dal tuo ISP e conferma: il sistema identifica il tenant corretto prima di chiedere le credenziali. È disponibile anche il comando QR, utile quando il gestore distribuisce un codice scansionabile.
Un codice errato non deve essere aggirato con indirizzi costruiti manualmente: va verificato con l’ISP, perché determina logo, configurazione e area dati a cui si tenta di accedere.

Login, riapertura e cambio operatore
Al primo utilizzo la schermata di login richiede e-mail e password del contatto autorizzato. Dopo un accesso riuscito ISP APP registra un token sicuro del dispositivo: alle aperture successive mostra brevemente il logo dell’operatore su uno sfondo scelto automaticamente per mantenerlo leggibile, scuro per i loghi chiari e chiaro per quelli scuri. Se il token è valido, apre direttamente la Home senza ripresentare codice operatore e login.
Il token viene rinnovato durante l’uso e resta valido finché il cliente non sceglie Disconnetti account, salvo revoca o invalidazione dell’account. La disconnessione elimina la sessione del dispositivo e riporta alla login dello stesso operatore. Da quella pagina Cambia operatore torna volontariamente all’inserimento del codice. Recupero password avvia invece la procedura di ripristino delle credenziali.

Home e profilo attivo
Dopo il login, la testata mostra codice e nome del profilo attivo. È il primo controllo da compiere prima di pagare, aprire ticket o consultare documenti. Home riassume la posizione del cliente e offre accesso rapido alle funzioni disponibili.
La funzione di cambio profilo consente agli account autorizzati di passare tra più anagrafiche collegate. Il cambio non trasferisce dati: modifica il contesto con cui vengono eseguite le richieste successive.

Fatture, dettaglio e pagamento
Fatture mostra l’archivio dei documenti del profilo con ricerca e paginazione. Il dettaglio espone documento, importo, scadenza, saldo, stato e azioni disponibili. Per un documento pagabile, il comando dedicato apre uno dei gateway configurati dall’ISP e la pagina di stato segue l’esito della transazione.
Aprire la fattura, controllare intestazione, importo, saldo residuo e scadenza, scegliere il metodo disponibile e completare il checkout. Al rientro nell’app verificare che il pagamento sia stato registrato, che il saldo sia aggiornato e che lo stato del documento sia coerente. Il semplice ritorno dal gateway non dimostra l’incasso.

Servizi, ricariche e cessazione
Servizi elenca le istanze associate al cliente e permette di aprirne il dettaglio economico e operativo. Per i servizi ricaricabili il cliente può generare la fattura di ricarica, pagarla con uno dei metodi disponibili e controllare l’aggiornamento del periodo o del credito. Finché la fattura possiede ancora i requisiti previsti, può essere disponibile anche il comando di annullamento.
La richiesta di cessazione utilizza una pagina dedicata e una conferma OTP. Prima dell’invio occorre verificare servizio, intestatario, decorrenza richiesta ed eventuali conseguenze economiche; dopo la conferma si deve controllare lo stato della richiesta nel dettaglio del servizio.

Aprire un ticket dall’app
Da Aiuto seleziona Nuovo ticket, scegli il reparto corretto, associa un servizio quando disponibile, inserisci un oggetto riconoscibile e descrivi problema, prove già svolte e risultato atteso. Gli allegati devono essere pertinenti e non devono contenere password.
Dopo l’invio il sistema assegna il numero della pratica e apre la conversazione appena creata. Controlla che reparto, servizio e testo siano corretti prima di aggiungere altre informazioni.


Rispondere e chiudere un ticket
Il dettaglio conserva stato, reparto, messaggi e allegati. Una risposta aggiunge informazioni alla stessa pratica; non serve aprire un secondo ticket per lo stesso problema. Chiudi soltanto dopo aver verificato la soluzione, perché il sistema avvisa che una pratica chiusa non accetta ulteriori risposte.
Dopo ogni invio controlla che il messaggio compaia nella cronologia. La chiusura richiede conferma e lascia la pratica consultabile nello storico, separandola dai ticket ancora in lavorazione.


Preventivi
Preventivi raccoglie le proposte commerciali condivise con il cliente. Ogni proposta può essere aperta, consultata in PDF e accompagnata da allegati; quando previsto, il cliente può completare l’accettazione mediante OTP.
Un preventivo accettato non equivale automaticamente a una fattura pagata o a un servizio attivo: controllare stato della proposta, firma, eventuale contratto e successivo processo di attivazione.

Notifiche ricevute
La campanella e la voce Notifiche aprono la casella degli avvisi destinati al profilo. La lista è separata dalle preferenze: la prima mostra ciò che è stato ricevuto, la seconda decide contatti e categorie future.
L’app supporta la registrazione del token push del dispositivo e la paginazione degli avvisi. L’assenza di notifiche non annulla scadenze, fatture o obblighi contrattuali.

Rubrica e preferenze di notifica
La pagina mostra il contatto predefinito e permette di gestire o aggiungere destinatari. Le categorie ISP APP distinguono marketing, comunicazioni di servizio, avvisi fattura e ticket. Ogni scelta va trattata separatamente: il consenso marketing non sostituisce i recapiti operativi.
Il sistema prevede salvataggio, cancellazione del contatto e aggiornamento della singola preferenza. Prima di rimuovere un destinatario, verificare che le comunicazioni amministrative e tecniche dispongano ancora di un recapito corretto.

Profilo e metodi automatici
Profilo riunisce stato dell’account, recapiti, indirizzo e dati fiscali. Offre inoltre i percorsi per carta e conto bancario quando il gateway li supporta. Il pulsante di configurazione non significa che un metodo sia già valido: occorre completare l’autorizzazione e verificare lo stato restituito.
Un IBAN o una carta autorizzati possono essere usati per le fatture successive. Controlla intestatario, gateway, eventuale ambiente di prova e conferma finale; non condividere schermate contenenti dati completi dello strumento.

Documenti condivisi
I miei documenti contiene i file messi a disposizione dall’ISP ed è distinto da fatture, preventivi e contratti. La tabella supporta paginazione e apertura dei file autorizzati. Prima di scaricare verificare descrizione, data e profilo attivo.
I file possono contenere informazioni personali o contrattuali: conservarli su un dispositivo protetto e non inoltrarli a destinatari estranei al rapporto.

Telefonia VoIP
La pagina Telefonia elenca le chiamate e consente di filtrare per intervallo di date, azzerare la ricerca, scorrere i risultati e produrre l’esportazione PDF prevista dal sistema. Le righe collegano traffico, servizio e stato di fatturazione.
Se una chiamata non compare, verificare numero associato, intervallo selezionato e data dell’ultima importazione CDR prima di contestare la fatturazione.

Dashboard rivenditore mobile
Un contatto collegato a un rivenditore dispone di un’area aggiuntiva con saldo plafond, clienti, provvigioni, estratti conto, pagamenti, contratti e verifica copertura. Il riepilogo permette di controllare subito la disponibilità operativa prima di avviare un pagamento o una nuova pratica.
La ricerca copertura abilita progressivamente città, indirizzo e civico. I risultati dipendono dai provider configurati dall’ISP e non vanno interpretati come ordine già acquisito.

Clienti, provvigioni e pagamenti del rivenditore
Clienti elenca le anagrafiche assegnate e consente, quando autorizzato, di raggiungere servizi e fatture. Provvigioni mostra i movimenti maturati; Pagamenti raccoglie gli incassi collegati alle fatture dei clienti. Sono archivi diversi: una provvigione non è un pagamento del cliente e il plafond non è il saldo contabile dell’ISP.
Un elenco vuoto può significare che non esistono record assegnati al rivenditore. Prima di concludere che manchino dati, controllare periodo, assegnazione del cliente e ruolo dell’account.

Estratti conto e plafond
Estratti conto presenta numero, data, totale provvigioni, data di pagamento e azioni per vedere o scaricare il PDF. Plafond registra invece importo, data, descrizione e tipologia di ogni accredito o utilizzo.
Il PDF è il documento di riepilogo delle provvigioni, mentre il movimento plafond spiega la disponibilità operativa. Riconciliare ogni voce con numero, data e causale e non sommare i due archivi come se rappresentassero lo stesso saldo.


Contratti del rivenditore
Contratti permette di creare e modificare pratiche, scaricare il contratto, caricare il file firmato, aggiungere documenti e impostare il metodo di pagamento. La tabella distingue stato di approvazione, presenza del contratto e presenza degli allegati.
La procedura comprende ricerca del cliente, preparazione dell’anagrafica quando manca, verifica aziendale, scelta dei servizi, riepilogo, salvataggio, aggiornamento e gestione dei file. Prima di inviare controllare intestatario, indirizzo di installazione, modello, servizio, ciclo, importo e metodo di pagamento.

Fatture e servizi dei clienti rivenduti
Il rivenditore può aprire fatture e servizi dei clienti assegnati al proprio portafoglio. Le fatture prevedono dettaglio, PDF, pagamento tramite gateway e, quando consentito dalle regole commerciali, pagamento mediante plafond. I servizi ricaricabili permettono di creare la relativa fattura e di annullarla finché ne ricorrono le condizioni.
Prima di usare il plafond controllare cliente, numero della fattura, importo, saldo residuo e disponibilità del plafond. Dopo la conferma verificare sia lo stato del documento del cliente sia il movimento registrato nel conto del rivenditore.
Impostazioni amministrative e identità
Da Impostazioni → ISP APP l’amministratore configura nome pubblico breve, colore principale, logo orizzontale e icona circolare. Usare immagini leggibili sul telefono, verificare il contrasto e mantenere il nome coerente con ciò che il cliente riconosce.
Il nickname operatore è un’alternativa opzionale al codice standard: deve essere univoco, composto da 3–20 lettere o numeri e senza spazi. Dopo il salvataggio provare sia nickname sia codice ordinario in una nuova sessione.


Homepage, QR e promozione
I due editor HTML inseriscono contenuti personalizzati sopra e sotto la Home mobile. Pubblicare blocchi brevi, responsivi e accessibili; collegamenti e immagini esterni devono usare HTTPS e rimanere sotto il controllo dell’ISP. Provare sempre il risultato su schermo stretto.
Il codice promozionale generato contiene badge degli store, codice operatore e QR. Disabilita il QR code in fattura rimuove l’invito dai documenti, non disattiva l’app. Verificare che QR e codice conducano al tenant corretto.
Controllo delle notifiche push
La scheda amministrativa mostra totale registrato, lette, non lette e tasso di lettura. Il registro conserva data, cliente, titolo/testo, origine e stato; le origini distinguono fattura, campagna, e-commerce, compleanno, invio manuale e sistema. I filtri per cliente, contenuto, stato e periodo aiutano a ricostruire un invio.
Letta significa che il cliente ha aperto la notifica, non che abbia pagato, accettato o completato l’azione. Confrontare il dato con il modulo origine.

Checklist operativa ISP App
- Verificare codice operatore e profilo attivo
- Non condividere credenziali, OTP o token
- Aprire il dettaglio prima di pagare
- Confermare pagamento, saldo e stato dopo il gateway
- Associare il ticket al servizio corretto
- Chiudere il ticket soltanto dopo la soluzione
- Distinguere notifiche ricevute e preferenze
- Controllare dati fiscali e metodi automatici
- Separare provvigioni, estratti, pagamenti e plafond
- Provare branding e nickname su smartphone
- Interpretare Letta come apertura, non come esito commerciale
- Usare logout sui dispositivi condivisi
