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Assistenza intelligente

ISPINO: conversazioni, contesto e conoscenza

Usare l’assistente operativo, gestire le conversazioni e comprendere fonti, permessi, suggerimenti e limiti.

Ultimo aggiornamento: 2026-08-20

Che cos’è ISPINO

ISPINO è l’assistente integrato in ISP Billing. Aiuta a trovare funzioni, comprendere configurazioni, interpretare il contesto della pagina e preparare testi operativi. Non sostituisce autorizzazioni, controlli amministrativi o decisioni dell’operatore.

La versione interna conosce il tenant, il ruolo e la pagina entro i limiti di sicurezza; il widget del sito pubblico lavora invece su informazioni commerciali e non accede ai dati degli ISP.

ISPINO a schermo intero
La vista completa offre nuova conversazione, storico, suggerimento iniziale e campo domanda.

Motore AI utilizzato

ISPINO utilizza GPT-5.4 mini come modello OpenAI predefinito. La scelta è definita centralmente nel codice: gli operatori e il SuperAdmin non devono selezionare o modificare il modello dalle impostazioni.

L’aggiornamento del motore migliora la qualità delle risposte ma non amplia i permessi, non rende accessibili dati esclusi e non sostituisce le fonti ufficiali. Contesto di sicurezza, manuale e conoscenza autorizzata continuano a determinare quali informazioni ISPINO può usare.

Come aprirlo e fare una domanda

ISPINO è disponibile dal comando dedicato nella barra e può aprirsi come pannello laterale o a schermo intero. Scrivere una richiesta concreta indicando obiettivo e record interessato, senza incollare password, token o dati personali non necessari.

Una buona domanda è “come configuro il gateway Stripe per la modalità test?”; una domanda vaga come “non funziona” costringe l’assistente a chiedere contesto. Quando si parte da una pagina, ISPINO può riceverne modulo e contesto tecnico autorizzato.

Pillola e suggerimenti iniziali

Quando la conversazione è vuota, il pannello mostra una pillola del giorno o un esempio domanda/risposta. Serve a far conoscere funzioni del gestionale e non avvia operazioni automatiche.

I suggerimenti vengono memorizzati temporaneamente per evitare caricamenti ripetuti. L’operatore resta libero di ignorarli e scrivere una richiesta diversa.

Conversazioni e conservazione

Nuova conversazione crea un thread separato. Ultime 30 conversazioni apre elenco e ricerca anche nel contenuto di domande e risposte; un thread può essere rinominato, chiuso, riaperto e ripreso con i messaggi precedenti. Chiuso significa archiviato, non cancellato.

Il limite è anche una regola di conservazione: creando nuove conversazioni, quelle oltre le 30 più recenti vengono eliminate insieme ai messaggi. Separare gli argomenti, usare titoli riconoscibili ed esportare altrove soltanto le informazioni che devono essere conservate secondo la procedura dell’ISP.

Domande successive e contesto pagina

Domande brevi come “come?”, “dove?” o “fallo tu” possono essere interpretate insieme all’ultimo scambio dello stesso thread. Per questo una conversazione va ripresa soltanto quando il nuovo messaggio riguarda davvero lo stesso cliente, modulo o procedura.

La pagina può passare URL, modulo e identificativi autorizzati. Nel contesto Ticket compare l’azione Usa questa risposta, che prepara il solo testo destinato al cliente. ISPINO non deve trasferire automaticamente una risposta fra record diversi e non sostituisce la rilettura del ticket.

Da dove prende le informazioni

La knowledge base indicizza documentazione di progetto, pagine informative dei moduli, prezzi pubblicabili, suggerimenti operativi e testi visibili delle view. Le view complesse vengono divise per sezione, eliminando PHP, script, stili e markup tecnico ma conservando titoli, label, istruzioni e contesto prezzi.

Il manuale online deve quindi usare titoli espliciti, sinonimi, prerequisiti e procedure complete: questa struttura rende le risposte recuperabili sia dall’ISPINO amministrativo sia da quello commerciale.

Permessi e contesto di sicurezza

Prima di raccogliere conoscenza e fatti operativi, ISPINO costruisce un contesto con tenant, account, ruolo, moduli attivi e permessi. La knowledge base può spiegare una funzione, ma non concede accesso a un modulo o a dati che il ruolo non può vedere.

Link e azioni proposte devono rispettare lo stesso controllo. Una route conosciuta dall’assistente non diventa autorizzata solo perché compare nella risposta.

Risposte, link e azioni

ISPINO può restituire spiegazione, collegamenti interni e azioni consentite. I link vengono normalizzati sul dominio corrente e si aprono in modo protetto. Il click di un’azione può essere registrato per misurare utilità, ma l’operazione finale resta soggetta ai controlli della pagina.

Leggere sempre il risultato e verificare record, importo, destinatario o stato prima di usare un suggerimento. L’assistente non deve dichiarare riuscita un’azione che non ha eseguito.

Preparazione di testi e risposte ticket

Quando la risposta contiene un testo compatibile, il pannello può copiarlo o applicarlo al campo attivo, compresi editor HTML supportati. Prima dell’inserimento controllare tono, destinatario, variabili e dati del cliente.

Nel dettaglio ticket ISPINO legge la conversazione dal messaggio più vecchio al più recente, distingue ciò che ha scritto il cliente dalle risposte dell’ISP e prepara il testo in base all’ultima richiesta ancora aperta. La cronologia ha priorità sulle indicazioni generiche: una risposta non deve dichiarare risoluzioni, rimborsi, lavorazioni concluse o chiusure se questi esiti non risultano dai messaggi.

Il risultato contiene soltanto il messaggio destinato al cliente, senza firma, nome operatore, team o placeholder, perché la firma viene applicata separatamente dal sistema. In questo flusso non vengono aggiunte immagini del manuale. Negli altri contesti una schermata compare solo quando l’operatore chiede esplicitamente un esempio visivo.

Informazioni contestuali ufficiali

Le icone informative collegate a ISPINO aprono una spiegazione ufficiale preparata per quello specifico campo o comando. Questo ingresso non riprende una vecchia conversazione e non inserisce da solo una voce nello storico; diventa una conversazione soltanto se l’operatore scrive un seguito.

Leggere prima la spiegazione fissa, usare i collegamenti proposti e poi chiedere un chiarimento mantenendo lo stesso contesto. Una spiegazione ufficiale illustra lo scopo dell’opzione, ma il salvataggio resta a carico dell’operatore.

Feedback

Dopo una risposta è possibile indicare utile o non utile. Il feedback associa domanda, risposta e conversazione senza trasformarsi automaticamente in una nuova regola operativa.

Segnalare come non utile una risposta imprecisa e correggere la fonte ufficiale quando il problema deriva dalla documentazione. Non inserire dati sensibili nel testo del feedback.

Sincronizzazione dell’apprendimento

La sincronizzazione legge le fonti autorizzate, crea articoli per file o sezione, aggiorna versioni e archivia elementi automatici non più presenti. Le statistiche distinguono file trovati e sezioni trovate; un numero alto non garantisce qualità o assenza di duplicati.

Questa è un’operazione amministrativa e non deve essere avviata in modo casuale. Dopo un grande aggiornamento del manuale occorre eseguire una sincronizzazione controllata, verificare campioni di ricerca, duplicati, moduli e date.

Cosa non deve conoscere

Non si indicizzano credenziali, token, log sensibili, storage cliente, dump database o payload completi. Le pagine pubbliche non devono ricevere contesto tenant. I dati operativi vengono filtrati per account e permesso prima di entrare nel prompt.

Se una risposta richiede informazioni non disponibili, ISPINO deve dichiarare il limite o indirizzare alla verifica corretta, non completare il vuoto con valori plausibili.

Manuale interrogabile e checklist

Per rendere questa documentazione realmente interrogabile, ogni articolo deve distinguere scopo, prerequisiti, impostazioni, procedura, risultato, errori, sicurezza e collegamenti con altri moduli. Italiano e inglese devono mantenere la stessa semantica, mentre titoli e descrizioni forniscono le parole chiave della ricerca.

  • Fare domande concrete e contestuali
  • Non inserire segreti o dati inutili
  • Separare argomenti in conversazioni diverse
  • Controllare thread e contesto prima di riprendere
  • Verificare link e azioni proposte
  • Rivedere i testi prima di applicarli
  • Lasciare la firma ticket al sistema
  • Usare il feedback sulle risposte errate
  • Mantenere documentazione e prezzi aggiornati
  • Sincronizzare l’apprendimento in modo controllato
  • Controllare campioni, duplicati e permessi
  • Non usare la knowledge base come autorizzazione