Optiwize: device, monitoraggio e backup
Collegare Optiwize, organizzare i router, eseguire l’onboarding e accedere a monitoraggio, backup, Console e WinBox.
Ultimo aggiornamento: 2026-08-19
Scopo dell’integrazione
Optiwize porta in ISP Billing l’inventario dei device gestiti dalla piattaforma esterna. Per ogni apparato mostra identità, modello, RouterOS, IP pubblico e di gestione, ultimo contatto, gruppo e stato di monitoraggio, backup, SD-WAN e onboarding.
Optiwize non sostituisce ISP Dude o UISP: è un servizio distinto per gestione e protezione dei router. Prima di attivarlo definire quali apparati saranno amministrati e chi può aprire accessi remoti o scaricare configurazioni.
Account e credenziali
In Impostazioni → Optiwize inserire username e password dell’account autorizzato. Se non esiste ancora un account, la pagina rimanda al sito Optiwize; se esiste, offre anche il collegamento diretto alla dashboard esterna.
Usare credenziali dedicate all’integrazione quando il provider lo consente. Un avviso di connessione può dipendere da dati mancanti, account bloccato o servizio non raggiungibile. Non ripetere salvataggi e non pubblicare la password in screenshot o ticket.
Gruppi di device
I gruppi organizzano gli apparati per cliente, POP, sede o responsabilità. Un gruppo ha nome e password facoltativa e può essere creato o modificato dall’elenco dedicato.
La password del gruppo non deve essere riutilizzata come password RouterOS o condivisa senza necessità. Prima di rinominare un gruppo verificare dashboard, policy e operatori che lo utilizzano.
Aggiungere un device
Dall’elenco scegliere Aggiungi un nuovo Device, indicare un nome riconoscibile e il gruppo oppure Nessun gruppo. Il sistema crea il record sul provider e restituisce l’identificativo usato dalle funzioni successive.
La creazione non rende automaticamente il router connesso. Occorre completare l’onboarding sul MikroTik e poi verificare seriale, modello, RouterOS, IP di gestione e ultimo contatto.
Onboarding MikroTik
Il comando OnBoard recupera dal provider i comandi da copiare nel terminale MikroTik. Prima dell’esecuzione leggerli, controllare destinazioni, credenziali e impatto sul router e conservarne un backup.
L’onboarding è un’operazione reale sulla rete. Eseguirlo soltanto sull’apparato corretto e in una finestra autorizzata; al termine aggiornare l’elenco e controllare che lo stato OnBoard sia attivo.
Leggere lo stato del device
La tabella distingue Monitoring, Backup, SD-WAN e OnBoard. Sono indicatori diversi: un router onboard può non avere backup o SD-WAN attivi, e un ultimo contatto vecchio rende sospetti gli altri dati.
Confrontare sempre ultimo contatto, IP di gestione e stato della piattaforma esterna prima di considerare un indicatore corrente.
Modifica del device
La modifica permette di cambiare nome e gruppo conservando ID e IP di gestione. Usare nomi stabili che identifichino sito e funzione; evitare dati personali o password nel nome.
Lo spostamento di gruppo può cambiare organizzazione e policy lato provider. Verificarne l’effetto sulla dashboard Optiwize e sugli operatori autorizzati.
Console e WinBox
I comandi Console e WinBox chiedono al provider un token di accesso riferito al device e aprono la sessione in una nuova scheda. Sono accessi amministrativi, non semplici visualizzazioni.
Controllare nome e ID prima di aprire, non condividere l’URL temporaneo e chiudere la sessione al termine. Le modifiche eseguite in Console o WinBox devono seguire backup, autorizzazione e verifica previsti dall’ISP.
Backup
La pagina Backup elenca i device e apre, per ciascuno, i file disponibili. La selezione scarica il contenuto restituito dal provider con il nome del backup originale.
Prima di usare un file controllare apparato, data, versione RouterOS e completezza. Conservare i backup in uno spazio protetto: possono contenere configurazioni di rete e segreti. La presenza di un file non sostituisce una prova periodica di ripristino.
Checklist
- Creare un account Optiwize autorizzato
- Proteggere username e password
- Definire gruppi e responsabilità
- Usare nomi device riconoscibili
- Controllare i comandi di onboarding
- Eseguire l’onboarding sul router corretto
- Verificare ultimo contatto e quattro stati separati
- Valutare l’effetto del cambio gruppo
- Proteggere token Console e WinBox
- Scaricare backup soltanto per necessità
- Verificare data, device e ripristinabilità