Security & Risk Management Suite: manuale operativo
Configurare e usare dashboard, asset, fornitori, piani, scadenziario, checklist, allegati e monitoraggio cyber Wazuh.
Ultimo aggiornamento: 2026-08-19
Struttura della suite
La suite unifica Gestione Asset e Cyber. La dashboard operativa riepiloga asset, piani, occorrenze aperte, scadute, in scadenza e controlli completati; le aree di lavoro sono Asset, Piani, Scadenziario, Classificazione Fornitori, Cyber e Impostazioni.
Prima dell’uso assegnare permessi per lettura e modifica e definire proprietari, custodi, team e revisori. Le funzioni cyber richiedono inoltre l’infrastruttura Wazuh predisposta dal gestore.
Impostazione attività di calendario
In Impostazioni SRM selezionare il tipo attività predefinito usato quando viene creato un piano. Sono validi soltanto tipi che non richiedono cliente, perché il controllo è associato ad asset e team, non a una pratica CRM.
Creare prima in Attività un tipo riconoscibile, salvarlo nella suite e verificare che una nuova pianificazione produca l’evento previsto. Cambiare il tipo non deve essere usato per correggere retroattivamente attività già generate.
Creare un asset
Inserire nome, categoria, criticità, descrizione, responsabile, custode operativo, stato, posizione, fornitore, modello e seriale quando applicabili. La categoria attiva campi specifici: dipartimento/ufficio, piano di continuità, backup configurazione, test codice, cifratura, versione, garanzia, condizioni, fornitore servizio o formazione.
Scegliere Non applicabile soltanto dopo una valutazione; non usarlo come valore comodo. Il responsabile governa il rischio, il custode svolge le attività quotidiane. L’export XLSX produce fogli organizzati per categoria e serve al riesame, non sostituisce il dato corrente.
Modifica ed eliminazione asset
Aggiornare stato, criticità e campi dinamici quando cambia il perimetro. Prima di eliminare verificare piani e occorrenze collegate. La rimozione logica deve preservare lo storico necessario e non va usata per nascondere una non conformità.
Per sostituzioni creare o aggiornare il nuovo asset, trasferire i controlli applicabili e documentare la relazione con quello dismesso.
Classificazione fornitori
Selezionare il fornitore CRM e compilare categoria di servizio, codice CPV, criticità, livello di accesso, impatto, sostituibilità, esito, riesami e note. Le categorie includono ICT, cloud, connettività, sicurezza, software, hardware, datacenter, servizi professionali e outsourcing.
Single point of failure, accesso privilegiato o impatto critico richiedono attenzione prioritaria. L’opzione di inclusione ACN e l’export dedicato devono contenere soltanto classificazioni ammesse e revisionate; controllare il file prima della trasmissione.
Creare un piano di intervento
Selezionare asset, titolo, assegnatario, periodicità, data inizio, prossima scadenza, stato e team Attività. Le periodicità comprendono una tantum, mensile, trimestrale, semestrale, annuale e intervallo personalizzato in giorni.
Aggiungere una checklist ordinata, marcando le voci obbligatorie. La descrizione spiega obiettivo e criterio; ogni voce deve produrre un risultato controllabile. Al salvataggio vengono create occorrenza e attività di calendario coerenti.
Pausa, modifica e cancellazione piano
La modifica deve rispettare controlli già aperti e attività già generate. Pausa e chiusura interrompono la programmazione secondo lo stato; la cancellazione archivia le occorrenze aperte e conserva la storia invece di eliminare silenziosamente il lavoro.
Prima di cambiare periodicità o data verificare prossima occorrenza e calendario. Non creare un secondo piano per risolvere una scadenza sbagliata senza prima riconciliare il precedente.
Scadenziario e presa in carico
Lo scadenziario filtra occorrenze da fare, in lavorazione, non completate, scadute e completate. Aprire il rapporto, controllare asset, piano, assegnatario, data e storico; Prendi in carico attribuisce l’esecuzione e avvia lo stato operativo.
Le scadenze superate vengono aggiornate come tali. Non retrodatare il completamento per far sparire un ritardo: documentare motivo, impatto e azione correttiva.
Checklist, allegati e completamento
Per ogni voce registrare esecuzione, data e nota. Le voci obbligatorie devono essere soddisfatte prima della chiusura. È possibile allegare immagini, PDF e fogli di calcolo nei formati ammessi, nel rispetto di spazio, riservatezza e necessità.
Le note finali descrivono lavoro, problemi e correzioni. Completare soltanto dopo aver riletto checklist e allegati; la suite calcola la prossima scadenza e genera il ciclo successivo per i piani attivi.
Cyber: collegamento Wazuh
Il collegamento usa API Manager e, quando configurato, Indexer Wazuh con credenziali, verifica TLS e timeout gestiti dall’infrastruttura. Nella suite si impostano abilitazione, gruppo tenant, limite alert, intervallo di sincronizzazione, soglia livello, assegnatario predefinito e destinatari.
Il gruppo isola gli agenti dell’ISP: non modificarlo senza un piano di migrazione. Usare Test connessione e una sincronizzazione controllata, poi confrontare quantità, ultimo run ed errori con Wazuh.
Agenti e script di installazione
La pagina Agenti mostra ID Wazuh, nome, sistema operativo, IP, gruppo, ultimo contatto, stato e rischio. Lo script viene generato per Windows, Linux o macOS usando manager, gruppo e nome endpoint; deve essere revisionato ed eseguito con privilegi soltanto sulla macchina autorizzata.
Dopo l’installazione verificare servizio, comparsa nel gruppo corretto, ultimo contatto e assenza di duplicati. Eliminare un record locale non equivale necessariamente a disinstallare l’agente dal sistema.
Alert, vulnerabilità e conformità
Gli alert hanno severità e stato Aperto, Preso in carico, In lavorazione, Chiuso o Falso positivo. Il dettaglio collega agente, regola, timestamp e dati disponibili; ogni cambio stato deve avere una motivazione operativa.
Il dettaglio agente raccoglie alert, vulnerabilità aperte, controlli di conformità, eventi di autenticazione, integrità file e riferimenti MITRE quando presenti. Esportare i log di autenticazione solo per finalità autorizzate e proteggere gli indirizzi e gli utenti contenuti.
Sincronizzazione, diagnosi e checklist
La sincronizzazione aggiorna agenti, alert, vulnerabilità e conformità e registra un run con esito e contatori. Un dashboard vuoto può dipendere da gruppo errato, agenti offline, soglia troppo alta, credenziali Manager/Indexer o assenza reale di eventi.
- Configurare un tipo attività senza cliente
- Definire proprietario e custode degli asset
- Compilare i campi specifici di categoria
- Classificare e riesaminare i fornitori
- Controllare l’export ACN prima dell’uso
- Creare checklist verificabili
- Riconciliare piano, occorrenza e calendario
- Prendere in carico prima di lavorare
- Allegare solo evidenze necessarie
- Proteggere credenziali e gruppo Wazuh
- Revisionare gli script prima dell’esecuzione
- Motivare stato alert e falsi positivi
- Controllare ogni run di sincronizzazione