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Servizi

Catalogo e servizi cliente

Manuale completo per scegliere, configurare, assegnare e gestire un servizio del cliente.

Ultimo aggiornamento: 2026-08-19

Differenza tra catalogo e servizio cliente

Il catalogo contiene i modelli commerciali preparati dall’ISP: nome dell’offerta, tipo, prezzo di riferimento, ciclo, aliquota e configurazioni richieste. Quando uno di questi modelli viene assegnato a un cliente nasce un’istanza del servizio.

L’istanza conserva i valori effettivi del rapporto con quel cliente: stato operativo, indirizzo, quantità, prezzo, sconto, imposta, modalità di pagamento, eventuale contratto e dati specifici del modulo. Due clienti possono quindi partire dallo stesso elemento di catalogo ma avere condizioni operative differenti.

Configurazione dell’istanza cliente

Dalla sezione Servizi della scheda cliente selezionare il modello commerciale corretto e compilare ciclo, quantità, imponibile ricorrente, IVA, totale e modalità di pagamento. I valori proposti dal catalogo devono essere confrontati con il contratto e possono richiedere autorizzazioni di incasso separate.

Il nuovo servizio può essere lasciato nello stato In lavorazione finché configurazione tecnica, installazione e collaudo non sono conclusi: la creazione commerciale non equivale all’attivazione tecnica e non deve avviare prematuramente la fatturazione.

Elenco dei servizi cliente con un abbonamento in lavorazione
L’elenco espone stato, ciclo, importi e modalità di pagamento dell’istanza.

Aprire i servizi del cliente

Dalla scheda cliente seleziona Servizi. La pagina presenta contatori separati per In lavorazione, Attivo, Sospeso, Fatturazione sospesa e Terminato. Mostra inoltre una stima annua e un riepilogo per ciclo di fatturazione.

La tabella espone le informazioni operative ed economiche: codice istanza, servizio, indirizzo, stato, canone, ciclo, prossima fattura, modalità e metodo di pagamento, quantità, imponibile, sconto, IVA, totale, contratto e ultime date disponibili.

Creare un nuovo servizio

Seleziona Crea nuovo servizio. Puoi scegliere un bundle oppure aggiungere uno o più servizi usando le schede della procedura. Ogni scheda rappresenta un servizio da configurare prima del salvataggio.

La scelta del servizio deve essere coerente con ciò che è stato realmente venduto e con i prerequisiti tecnici disponibili. Non selezionare un’offerta soltanto perché il nome sembra adatto: alcune offerte richiedono account, parametri o integrazioni specifiche.

Prerequisiti del modulo e validazioni

Nel primo tentativo è stato scelto Abbonamento FIBRA 1000. La schermata mostrava il campo Account radius come requisito del modulo. Poiché il cliente non disponeva di un account Radius selezionabile, ISP Billing ha bloccato correttamente il salvataggio con il messaggio che il campo era obbligatorio.

Questo non è un errore del sistema e non va aggirato. L’operatore deve creare o collegare il prerequisito previsto, oppure scegliere un servizio compatibile con il caso reale. Per la guida è stato quindi utilizzato Esempio Abbonamento, che richiede soltanto un codice di migrazione facoltativo.

Configurazione di un servizio Fibra con requisito Account radius
Un’offerta può richiedere dati specifici del modulo, oltre alle informazioni economiche generali.

Modalità di pagamento

La schermata osservata offre Carta di credito (Stripe), Bonifico bancario, Addebito su carta (Stripe), Addebito in conto (SEPA), Addebito SEPA (Stripe), Contanti e Bollettino postale.

La modalità descrive come il servizio dovrà essere pagato e viene riportata anche nell’elenco. Non confondere una modalità disponibile con un metodo già autorizzato dal cliente: per gli addebiti automatici possono essere necessari mandato, carta salvata o altra configurazione preventiva.

Nell’esempio è stata scelta Carta di credito (Stripe) in ambiente test. Nessun dato di carta reale deve essere usato nell'interfaccia.

Indirizzo del servizio

Associa al servizio l’indirizzo corretto e abilita Mostra questo indirizzo in fattura quando la sede di erogazione deve comparire nei documenti.

Se il servizio viene erogato in una sede diversa, utilizza Aggiungi un nuovo indirizzo e descrivilo in modo riconoscibile. L’interfaccia ricorda di separare via e civico con una virgola quando l’indirizzo viene digitato.

Ciclo, quantità, rinnovi e attivazione

Ciclo stabilisce la frequenza ricorrente. Le opzioni dipendono dal servizio; nell’esempio il ciclo è Mensile. Numero massimo di rinnovi usa 0 per indicare nessun limite. Quantità moltiplica il singolo importo e deve rispecchiare ciò che viene fornito.

Prezzo attivazione è un importo opzionale e separato dal canone. Prima di valorizzarlo, verifica se deve essere fatturato una sola volta e con quale trattamento fiscale.

Prezzo, sconto e IVA

L’interfaccia mostra importo singolo IVA esclusa, aliquota IVA e importo ricorrente IVA inclusa. Nel caso della guida: 40,00 € imponibili, IVA 22% pari a 8,80 € e totale ricorrente di 48,80 €.

Lo sconto è espresso sull’importo singolo al netto dell’IVA. Dopo ogni modifica usa il calcolo disponibile e controlla sia netto sia totale. Non correggere manualmente un valore soltanto per ottenere il totale desiderato senza avere compreso imponibile, aliquota, quantità e sconto.

Salvare il servizio

  1. Scegli il servizio corretto.
  2. Imposta modalità di pagamento e indirizzo.
  3. Controlla ciclo, rinnovi, quantità e attivazione.
  4. Verifica imponibile, IVA, totale e sconto.
  5. Completa i dati specifici del modulo.
  6. Seleziona Salva e continua.
  7. Leggi e risolvi eventuali validazioni senza forzarle.

Nel flusso verificato ISP Billing ha mostrato Servizio attivato correttamente e ha riportato l’operatore nell’elenco. L’istanza è stata creata con codice #51459 e stato In lavorazione.

Leggere l’elenco e i riepiloghi

Dopo la creazione, il contatore Servizi è passato da 0 a 1 e il riepilogo ha mostrato un servizio in lavorazione. La stima annua è 585,60 €, cioè dodici ricorrenze mensili da 48,80 €.

Il riepilogo economico in fondo alla pagina separa imponibile, IVA e totale per stato e ciclo. È utile per verificare il portafoglio filtrato, ma non sostituisce il controllo delle singole date e delle regole di fatturazione.

Dettaglio e stato del servizio

Aprendo Vedi si accede al dettaglio dell’istanza. La testata mostra codice, nome, stato, scadenza del contratto, riferimento contrattuale, gruppo servizio e account di riferimento. Per il servizio della guida compare l’avviso Questo servizio non è mai stato attivato.

Il pulsante Attiva il servizio dichiara esplicitamente che attiva anche la fatturazione. Va quindi utilizzato soltanto dopo aver completato provisioning, verifiche tecniche, decorrenza e condizioni contrattuali.

Dettaglio del servizio Esempio Abbonamento in lavorazione
Dettaglio del servizio prima dell’attivazione operativa e della fatturazione.

Regole di fatturazione del servizio

Nel dettaglio è possibile rivedere conto di ricavo, ciclo, quantità, sconto, attivazione da fatturare, imponibile, aliquota, totale ricorrente e modalità di pagamento.

Sono presenti inoltre Fatturazione prorata, Emetti fatturazione posticipata, gruppo di fatturazione, riferimento contratto e indirizzo. Queste opzioni cambiano il momento e il modo in cui il canone viene prodotto: vanno impostate secondo il contratto e le regole amministrative dell’ISP, non come semplici preferenze grafiche.

Altre funzioni del dettaglio

Il dettaglio permette di collegare un presentatore con bonus configurati, salvare dati aggiuntivi come il codice di migrazione, attribuire un rivenditore, associare articoli, verificare la copertura e gestire contratto e gruppo del servizio.

Il pulsante Elimina servizio effettua un’eliminazione definitiva ed è distinto dai normali stati di sospensione o terminazione. Non usarlo per rappresentare una cessazione commerciale che deve rimanere nello storico.

Stati e conseguenze operative

  • In lavorazione: il servizio è stato creato ma non è ancora operativo; la Dashboard avverte che non verrà fatturato.
  • Attivo: servizio operativo con fatturazione secondo le regole configurate.
  • Fatturazione sospesa: blocca soltanto la fatturazione del servizio.
  • Sospeso: sospende il servizio, ma l’interfaccia precisa che la fatturazione continua.
  • Terminato: termina sia il servizio sia la fatturazione, conservandone lo storico.

Prima di cambiare stato, leggi sempre il testo dell’azione: sospensione tecnica, sospensione amministrativa e terminazione hanno conseguenze diverse.

Servizio example attivo e azioni di sospensione o terminazione
Dopo l’attivazione compaiono tre azioni distinte, ciascuna con la propria conseguenza sulla fatturazione.

Tipo pagamento, IVA e tagli acquistabili

In Impostazione Prezzi seleziona Ricaricabile, scegli l’aliquota IVA e abilita esclusivamente i cicli che il cliente potrà acquistare. Ogni ciclo attivo diventa un taglio distinto nell’Area Clienti: settimanale, mensile, bimestrale, trimestrale, quadrimestrale, semestrale o annuale.

Inserisci il prezzo IVA esclusa nella colonna del ciclo. La example usa un solo taglio mensile da 10,00 € netti, IVA 22%, quindi 12,20 € al cliente. Un ciclo senza interruttore attivo non deve essere considerato acquistabile. La percentuale rivenditore a -1 eredita la regola base; 0 la disattiva. Controlla questa scelta prima di rendere il servizio disponibile ai partner.

Prezzi e cicli del servizio ricaricabile
Tipo Ricaricabile, IVA 22% e unico taglio mensile da 10,00 € netti.

Assegnare e attivare la ricarica per un cliente

Dalla scheda cliente apri Servizi → Crea nuovo servizio, seleziona il modello ricaricabile e imposta la modalità che verrà proposta sul documento. Al salvataggio l’istanza nasce in lavorazione e con importo corrente 0,00 €: il prezzo del catalogo rappresenta il taglio acquistabile, non un canone già maturato.

Apri quindi l’istanza e usa Attiva il servizio soltanto quando il cliente può effettivamente utilizzarla. L’attivazione non deve generare manualmente un incasso. Nel pannello ricaricabile l’operatore controlla durata, netto, IVA, totale, metodo, inizio e fine periodo; Genera ricarica crea il documento dall’amministrazione, mentre Continua nella sua area cliente consente di seguire il percorso self-service.

Assegnazione del servizio ricaricabile al cliente
Scelta del modello e della modalità di pagamento.
Impostazioni dell’istanza ricaricabile
Durata, importi, date e metodo disponibili nel dettaglio amministrativo.

Regole delle date e documenti di ricarica

La prima ricarica parte dalla data indicata e termina alla fine del taglio acquistato. Dopo un periodo già pagato, la ricarica successiva deve iniziare dal giorno seguente alla fine corrente: il cliente non può creare sovrapposizioni o arretrare la decorrenza. Nel test il periodo acquistato 19/08/2026–18/09/2026 ha fatto proporre automaticamente il successivo 19/09/2026–18/10/2026.

La conferma crea prima una proforma di ricarica. Finché il documento è pendente, il cliente deve completarlo o annullarlo prima di generarne un altro. Il servizio non va considerato esteso alla sola creazione della proforma: occorre che il pagamento sia registrato e che la data fine ricarica venga aggiornata.

Impostazioni generali del modulo

Prima di creare il catalogo apri Modulo Servizi → Impostazioni → Generali. Qui si definiscono i comportamenti comuni che incidono sulle istanze e sugli automatismi. Verifica in particolare le regole di fatturazione, sospensione, terminazione e avvisi: una voce di catalogo corretta non può compensare un’impostazione generale incoerente.

Documenta internamente chi può modificare queste opzioni e prova sempre il risultato su un servizio di prova. Una modifica generale può interessare più clienti e non deve essere trattata come la semplice modifica di una singola istanza.

Tipi e categorie

I tipi classificano la natura del servizio e possono determinare quali dati o comportamenti vengono richiesti. Le categorie organizzano invece il catalogo per renderlo comprensibile agli operatori. Preparali prima delle offerte, usando nomi stabili e non duplicati.

Quando modifichi o elimini una classificazione, controlla quali servizi di catalogo la utilizzano. La classificazione serve a trovare e governare le offerte: non sostituisce il modulo tecnico collegato, il ciclo economico o lo stato dell’istanza cliente.

Bundle di servizi

Un bundle raccoglie più elementi di catalogo in una proposta unica. Configura nome, disponibilità e composizione, poi controlla ogni servizio incluso: modulo richiesto, prezzo, IVA, ciclo, quantità e prerequisiti restano significativi anche dentro il bundle.

Durante l’assegnazione al cliente la procedura presenta le schede dei componenti. Completa ciascuna scheda e non presumere che un unico prezzo o una sola modalità di pagamento sostituiscano automaticamente le regole dei singoli servizi. Prima della vendita verifica il totale complessivo e il comportamento di attivazione, sospensione e cessazione di ogni componente.

Automazioni del servizio e prova configurazione

Nel modello di catalogo il modulo collegato e le relative opzioni definiscono l’eventuale automazione tecnica. Configura prima il provider interessato, poi associa soltanto i campi realmente richiesti. Il comando Test automazione serve a controllare la configurazione prevista dal servizio: usalo in ambiente di prova e leggi l’esito prima di rendere l’offerta disponibile.

Un test positivo non sostituisce il collaudo dell’istanza cliente. Dopo l’assegnazione verifica che account, profilo, indirizzo, credenziali e identificativi remoti appartengano al cliente corretto. Gli aggiornamenti massivi della disponibilità wholesale vanno preceduti da filtri e conteggi, perché possono cambiare la vendibilità di molte offerte insieme.

Inventario, previsioni ed esportazioni

La pagina Istanze è l’inventario trasversale dei servizi cliente. Filtri e aggregazioni permettono di controllare stato, offerta, ciclo, modalità di pagamento, importi e prossime date. Il riepilogo della prossima fatturazione e la previsione dei ricavi sono strumenti gestionali: confrontali con servizi sospesi, terminati, in lavorazione o esclusi dalla fatturazione prima di considerarli definitivi.

L’esportazione viene preparata in background e produce file temporanei. Conserva il filtro usato, controlla il numero di righe e scarica soltanto il file coerente con l’analisi richiesta.

Marginalità e servizi non fatturati

Il report margini legge i costi e i ricavi per fornitore, servizio e singola istanza. Prima di usarlo per decisioni commerciali verifica che prezzo di vendita, costo wholesale, quantità, sconto, IVA e periodo siano valorizzati in modo coerente. Il dettaglio per istanza aiuta a individuare offerte apparentemente redditizie che diventano negative in casi specifici.

Servizi non fatturati evidenzia le istanze che non hanno prodotto il documento atteso. Per ciascuna controlla stato, data di attivazione, prossima fattura, sospensione della fatturazione, ciclo, rinnovi, gruppo e presenza di documenti già preparati. Non generare manualmente una fattura prima di aver identificato il motivo, altrimenti si rischia una duplicazione.

Widget di sospensione e terminazione

I widget Prossime sospensioni e Prossime terminazioni anticipano le istanze che stanno raggiungendo una data o una condizione operativa. Usali come coda di controllo: apri il servizio, verifica il contratto, gli incassi e gli eventuali ticket prima della scadenza.

Il widget non sostituisce l’automatismo e non conferma che l’azione remota sia già riuscita. Dopo l’esecuzione controlla stato locale, stato del provider tecnico e comunicazioni inviate.

Processi pianificati del ciclo servizi

I processi pianificati coprono generazione fatture, sospensione, nuovo tentativo Radius delle sospensioni non riuscite, terminazione, apertura del ticket di terminazione e avviso per la scadenza dei servizi ricaricabili. Ogni processo deve essere attivato con la frequenza prevista dall’installazione e monitorato tramite risultati, log e code operative.

La generazione documenti deve precedere i controlli amministrativi previsti; sospensione e terminazione devono rispettare date, stato e regole contrattuali. Il retry Radius serve soltanto alle operazioni tecniche rimaste incomplete. Il ticket di terminazione crea lavoro operativo e non equivale all’avvenuta dismissione. L’avviso ricaricabile informa prima della scadenza ma non rinnova il periodo senza un pagamento valido.

API per catalogo e istanze

Le API permettono di leggere i servizi di catalogo e gestire le istanze autorizzate, compresa la creazione semplificata prevista dal sistema. Ogni integrazione deve usare una chiave con i soli permessi necessari, identificativi appartenenti allo stesso ISP e valori coerenti con il catalogo.

Prima della messa in produzione prova richieste duplicate, campi mancanti, cliente o servizio inesistente e permessi insufficienti. Registra l’identificativo restituito e rendi idempotente il sistema chiamante: ripetere una creazione dopo un timeout può generare due istanze commerciali.

Buone pratiche e checklist

  • Partire dalla scheda del cliente corretto
  • Scegliere un’offerta coerente con il contratto
  • Completare i prerequisiti tecnici del modulo
  • Per una ricarica semplice lasciare vuoto il modulo tecnico non necessario
  • Abilitare soltanto i tagli realmente venduti
  • Verificare modalità e autorizzazione di pagamento
  • Controllare ciclo, quantità, rinnovi e attivazione
  • Ricalcolare imponibile, IVA, sconto e totale
  • Attivare il servizio soltanto dopo le verifiche
  • Confermare documento pagato e nuova data fine ricarica
  • Usare terminazione e sospensione invece dell’eliminazione quando serve conservare lo storico