Social Manager
Collegare account social, creare contenuti, gestire creatività e programmare le pubblicazioni.
Ultimo aggiornamento: 2026-08-31
Evitare la perdita di un post non salvato
Se provi a chiudere il compositore dopo aver modificato testo, account, collegamenti, opzioni, immagini, grafica o video, Social Manager controlla se il lavoro è diverso dall’ultimo salvataggio.
Per un nuovo contenuto puoi scegliere Salva e crea bozza oppure Esci senza salvare. Se hai riaperto una bozza, il primo comando diventa Salva in bozza. Dopo il salvataggio torni alla lista Bozze, senza riaprire un nuovo compositore vuoto. La X dell’avviso o il tasto Esc riportano al post senza chiuderlo. Anche la chiusura o il ricaricamento della pagina attivano la protezione del browser.
Modificare e ridimensionare gli elementi nella grafica
Fai doppio clic su un testo per modificarlo direttamente nella tavola. Premi Esc per annullare la scrittura oppure fai clic fuori dal testo per confermarla.
I quattro pallini agli angoli del testo ridimensionano proporzionalmente il riquadro e i punti del carattere; quelli laterali cambiano soltanto larghezza e disposizione sulle righe. Nei riquadri e nei fumetti, i pallini centrali modificano liberamente larghezza o altezza, mentre quelli agli angoli mantengono le proporzioni.
Puoi spostare qualsiasi elemento selezionato di un pixel con le frecce della tastiera oppure di 10 pixel usando Maiusc + freccia.
Creare e adattare un post
Premi Crea un post. A sinistra trovi la selezione compatta degli account e, subito sotto, le personalizzazioni di testo e link per ogni canale. A destra componi titolo interno e testo comune, chiedi ispirazione a ISPino e scegli un percorso chiaro: Pubblica un video per usare il file originale oppure Crea una grafica per lavorare con immagini, testi e loghi nell’Editor creativo. Al centro le anteprime di tutti i social selezionati restano visibili contemporaneamente e si aggiornano mentre scrivi.
Ogni anteprima riproduce struttura e proporzioni riconoscibili del relativo canale. Se non hai ancora preparato un contenuto visivo compare un riquadro NO IMAGE nel formato corretto: serve soltanto a valutare l’impaginazione e non viene salvato né pubblicato. Non vengono mostrati conteggi di reazioni o interazioni inventati.
Collegamento indica il link allegato al contenuto quando il canale lo supporta. Facebook e Google Business Profile mostrano le rispettive azioni; i pulsanti che aprono una destinazione richiedono il collegamento, mentre Chiama usa il numero configurato sul profilo. In basso puoi salvare la bozza, programmare data e ora o scegliere Pubblica ora.
Testo, foto ed Editor creativo
Chiedi a ISPino un’ispirazione riguarda soltanto il testo: indica argomento, obiettivo, pubblico, tono e dati verificati. ISPino propone titolo interno, paragrafi brevi, emoji moderate, frase finale, hashtag e varianti social. La proposta entra nel compositore solo con Usa questa bozza.
Seleziona almeno un account e apri l’Editor creativo: puoi entrare anche prima di aver scritto il post e usare normalmente immagini, loghi e progetti. Il pannello Risorse separa Le mie immagini, private e sempre disponibili al tuo ISP, I miei loghi, anch’essi privati, e la Galleria immagini, che raccoglie le fotografie ISPino approvate e condivise con tutti gli ISP. Puoi cercare nella galleria per descrizione o tag.
Da Galleria immagini puoi scegliere Chiedi a ISPino un’altra immagine. Questa funzione richiede il contenuto del post: se manca, l’editor mostra una spiegazione informativa e il pulsante Torna al post e scrivi il testo, senza trattare la situazione come un errore. Quando il testo è disponibile, ISPino verifica che il post contenga informazioni sufficienti e mostra una scheda modificabile con soggetto, ambientazione, stile, formato, dettagli, tag e prompt. La generazione parte soltanto dopo la tua conferma; la nuova foto viene salvata nella galleria comune e non viene inserita automaticamente nel progetto. ISPino genera una fotografia pulita, senza testo, logo o marchio.
Foto e loghi entrano nella tavola come elementi liberi, senza diventare automaticamente uno sfondo. Puoi spostarli e ridimensionarli dai quattro angoli: le proporzioni originali restano bloccate, quindi l’immagine non viene deformata. Solo scegliendo esplicitamente Imposta come sfondo la foto riempie la tavola; in questa modalità puoi regolare con trascinamento e zoom il ritaglio visibile senza alterare il file originale.
L’editor prepara una tavola nel formato corretto per ogni social selezionato. Gli elementi si possono trascinare, ridimensionare, ruotare, duplicare, portare avanti o indietro e modificare con font, colori pieni o sfumati, bordi, curvature, allineamento, trasparenza e ombra. Annulla e ripristina consentono di provare liberamente. Con Usa nei post vengono esportate le immagini dedicate ai canali, mentre il progetto resta salvato nella bozza e può essere riaperto e modificato in seguito.
Con Salva come progetto puoi conservare una composizione privata dell’ISP e riutilizzarla in un post successivo. La sezione I miei progetti mostra anteprima e nome; il caricamento sostituisce integralmente la composizione corrente con una copia modificabile, senza cambiare l’originale salvato. I progetti possono essere rinominati o eliminati con conferma. ISPino non programma e non pubblica automaticamente.
Un progetto può contenere fino a 20 pagine. La barra pagine permette di aggiungerle, duplicarle, cambiarne l’ordine, nasconderle dall’esportazione o eliminarle; ogni pagina conserva sia la composizione base sia gli adattamenti dei singoli social. Con più pagine, Facebook e Instagram ricevono le immagini nell’ordine scelto, entro il limite di 10. Per LinkedIn puoi scegliere Immagini multiple oppure Documento PDF: nel secondo caso le pagine visibili vengono unite in un unico documento sfogliabile. Google Business Profile usa soltanto la prima pagina visibile.
Calendario, programmazione e stati
Salva bozza conserva il contenuto senza pubblicare. Nella sezione Bozze puoi riaprire un contenuto con la matita oppure eliminarlo definitivamente con il cestino e la successiva conferma. Dopo Pubblica ora si apre direttamente la sezione Contenuti, che non ripete le bozze e raccoglie i post programmati, in pubblicazione, pubblicati, parziali o con errore. In entrambe le liste, l’anteprima della prima immagine o del primo video e le icone dei canali permettono di riconoscere subito il post e le sue destinazioni. Quando una destinazione fallisce, sotto lo stato Errore vengono indicati il canale e il motivo restituito dal processo di pubblicazione. Programma richiede almeno un account selezionato e una data futura; il Planner offre viste settimana, mese ed elenco. Il worker CLI elabora le destinazioni separatamente, quindi un post può risultare Pubblicato, Parziale oppure Errore.
Un post programmato resta in sola lettura finché non scegli Rimetti in bozza. Anche un post pubblicato si apre protetto: Abilita modifica rende disponibili soltanto i campi aggiornabili e Salva e aggiorna online applica subito il nuovo testo a Facebook e LinkedIn e testo, link e pulsante al Profilo dell’attività su Google. Instagram e le immagini già pubblicate non sono modificabili tramite questo flusso. Il risultato distingue i canali aggiornati, non supportati o non riusciti.
Per prevenire duplicati, un tentativo interrotto o una risposta incerta del provider non viene ritentata automaticamente: controlla prima il social interessato e poi riprogramma consapevolmente.

Eliminare un contenuto pubblicato
Nel dettaglio di un post pubblicato, Elimina dai social avvia una conferma irreversibile e tenta la rimozione separatamente su Facebook, LinkedIn e Google Business Profile. Lo storico resta nel gestionale con lo stato e l’esito di ogni destinazione. Instagram richiede invece la cancellazione manuale nell’app: il risultato lo segnala chiaramente. Un errore su un canale non nasconde le cancellazioni già riuscite sugli altri.
Prerequisiti ufficiali e limiti
Meta richiede una Pagine Facebook amministrabile; Instagram deve essere professionale e collegato alla Pagina. LinkedIn richiede l’accesso Community Management e un ruolo autorizzato sull’organizzazione. Google Business Profile richiede un profilo idoneo, una sede amministrabile e l’accesso alle API. App review, verifica aziendale, quote e politiche restano responsabilità dei provider e possono cambiare.
Prima dell’attivazione consultare le fonti ufficiali: Meta Facebook Login, LinkedIn OAuth, LinkedIn Posts API, Google Business Profile Posts e Google OAuth.